Il presidio
Ultima adesione a Pelagos Il Golfo è la culla dei cetacei
SCARLINO. Il ministero dell’ambiente ha accettato la richiesta del comune di Scarlino di aderire alla Carta di Partenariato del Santuario dei cetacei, nota con il nome di Santuario Pelagos. Grazie a...
SCARLINO. Il ministero dell’ambiente ha accettato la richiesta del comune di Scarlino di aderire alla Carta di Partenariato del Santuario dei cetacei, nota con il nome di Santuario Pelagos. Grazie a questa adesione sarà possibile, per il territorio scarlinese, usufruire di strumenti di sensibilizzazione e di comunicazione messi a disposizione dal Santuario per l’azione pedagogica e di informazione sui mammiferi marini e sulla loro protezione che il Comune si impegna a svolgere.
«Si tratta dell’avvio di un percorso importante per il nostro Comune – dice il sindaco Marcello Stella – a dimostrazione di un impegno verso la tutela del mare e dell’ambiente». Mancava soltanto Scarlino all’appello per poter comprendere l’intero golfo follonichese nel Santuario Pelagos. Tant’è che il Comune aveva già tutte le carte in regola per potervi aderire: dalla certificazione Iso 14001 a quella Emas, che poi sono attestati comunitari sulle buone politiche ambientali e di sviluppo portate avanti in un determinato territorio. In questo caso, appunto, Scarlino.
Senza contare poi la collaborazione che va avanti con Legambiente per fare di questo spicchio di mare un insediamento per la tartaruga marina Caretta Caretta. Una buona base per poter aderire a Pelagos, che porterà con sé alcuni vantaggi per il Comune. Ad esempio, «qualora il partner firmatario lo richieda, fornirà assistenza e consigli sul tema dei mammiferi marini», come si legge sugli atti amministrativi. Oppure è previsto anche che il Santuario possa elaborare «strumenti di sensibilizzazione e di comunicazione che saranno messi a disposizione del partner, in particolare per l’azione pedagogica o di informazione svolta dal Comune»; così come «darà visibilità al Comune partner sul sito internet Pelagos e nei supporti di informazione che produrrà» e «animerà in termini prioritari sessioni di formazione o di sensibilizzazione sui mammiferi marini e la loro protezione rivolti al personale del Comune». (a. f.)
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