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Grosseto

Blitz alla stazione, poi si scopre: è routine

Blitz alla stazione, poi si scopre: è routine

Stupore per il dispiegamento di forze dell’ordine sui binari e nei pressi, ma era già tutto preordinato

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FOLLONICA. Blitz alla stazione ferroviaria: polizia, carabinieri, guardia di finanza e esercito. E i follonichesi pensano al peggio.

Chi si è trovato a passare da piazza Don Minzoni ieri mattina non ha potuto non chiedersi che cosa stesse succedendo: un dispiegamento di forze così è davvero un fatto inusuale a Follonica; sul posto sono addirittura arrivate anche le unità cinofile dell’esercito.

Tutti si fermavano perplessi ad osservare i movimenti dei militari. Altri – quelli che hanno attraversato il sottopasso pedonale – sono stati fermati per controlli nelle loro borse e per avere informazioni su dove stessero andando.

Così è stato fatto anche per tutti gli stranieri che si sono trovati nella piazza o alla stazione: a loro le forze dell’ordine hanno chiesto anche i documenti di identità.

Le verifiche hanno coinvolto anche chi scendeva o saliva sui treni in arrivo e in partenza. I militari erano sparsi un po’ ovunque: sui vari binari, ma anche nelle vicinanze della stazione. Si è trattato di un’intensificazione di controlli rispetto alla normale routine – ci hanno poi spiegato fonti istituzionali – ma comunque nell’ambito di operazioni preordinate che vengono svolte di continuo sulla rete ferroviaria e che rispetto all’ordinario impiegano più mezzi e più uomini.

Ieri mattina era appunto il turno della stazione di Follonica. C'è anche chi ha parlato di un allarme su un treno proveniente da Ventimiglia e diretto a Roma con fermata anche a Follonica. La paura del terrorismo ieri mattina ha fatto scalo nella città del golfo: anche se il Grossetano non è uno dei punti caldi dell’Italia, il pensiero di molti è andato alle ultime tragedie accadute nel mondo per mano dei terroristi.

(p.v.)

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