Meteo
Giovani bruciati dal cyberbullismo
Domani il convegno organizzato da Palius nella sala del consiglio comunale
GROSSETO. “Gioventù (virtualmente) bruciata”, bullismo e cyberbullismo, è il tema del convegno organizzato per domani (ore 10.30, sala del consiglio comunale di Grosseto) dall’associazione Palius, presieduta dalla psicologa clinica Cristiana Carlucci, con il patrocinio e la collaborazione del Comune.
«Questa iniziativa - spiegano gli organizzatori - intende sensibilizzare le istituzioni, il mondo della scuola, ma soprattutto la società civile, su un tema che sta diventando sempre più importante e richiede quindi un coinvolgimento ed un’attenzione maggiori. Il cyberbullismo (ossia “bullismo” online) è il termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l’e-mail, la messaggistica istantanea, i blog, i telefoni cellulari, i social, i cercapersone e/o i siti web».
«Il termine originario “bullying” include sia i comportamenti del persecutore che quelli della vittima ponendo al centro dell'attenzione la relazione nel suo insieme. Spesso non gli si dà molta importanza perché lo si confonde con i normali conflitti fra coetanei, mentre il bullismo è caratterizzato da alcuni fattori: intenzionalità, intensità e durata, il potere del bullo (maggiore potere delle vittima a causa dell'età, delle forza ecc...), mancanza di sostegno (la vittima si sente isolata e sola), vulnerabilità della vittima; le conseguenze sono il danno all’autostima della vittima che si mantiene nel tempo e induce la persone ad un considerevole disinvestimento dalla scuola oppure alcune vittime diventano a loro volta aggressori. I bulli persistenti sono a rischio di problematiche antisociali e devianti, le vittime rischiano quadri patologici con sintomatologie anche di tipo depressivo.
Interverranno Mary Petrillo, criminologa, ed il dottor Fabio Calvani, esperto di informatica forense, entrambi docenti all’Università Niccolò Cusano: tratteggeranno cause e conseguenze dei fenomeni, indicandone i correttivi fondamentali di prevenzione. Modererà Sergio Rubegni, mentre Carlucci introdurrà il convegno, nel quale saranno proiettati immagini e video. La parte finale sarà destinata alla domande del pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
