Il presidio
«Franci e Vivarelli Colonna indifferenti»
Ancora la strada delle Aiole nel mirino di Marcello Bianchini coordinatore amiatino dei sostenitori della fusione tra comuni, e di Mario Simi e Stefano Chiappini, consiglieri di minoranza di Seggiano....
Ancora la strada delle Aiole nel mirino di Marcello Bianchini coordinatore amiatino dei sostenitori della fusione tra comuni, e di Mario Simi e Stefano Chiappini, consiglieri di minoranza di Seggiano. Sono stati loro a sollevare la questione dell’interruzione dei lavori nel tratto Arcidosso-bivio Aiole, commissionati dalla provincia di Grosseto dopo una lunghissima incubazione. Da due mesi il cantiere, della ditta Gaudioso, è stato smantellato. «Gli articoli apparsi sulla stampa locale – dicono Bianchini, Simi e Chiappini – hanno suscitato la prevista reazione del sindaco di Arcidosso che ha preferito cercare responsabilità di terzi piuttosto che assumere l’impegno a controllare ossessivamente che le opere siano compiute nel rispetto dei tempi contrattualmente definiti». Al tempo stesso, proseguono, «hanno messo in luce l’indifferenza del consigliere provinciale Claudio Franci e del neopresidente della Provincia di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che pur chiamati in causa hanno preferito tacere». Per questo i tre, il 10 gennaio, hanno presentato una mozione al sindaco di Seggiano con la quale si chiede di fissare, entro il 15 febbraio, un incontro in Amiata con Vivarelli Colonna e Franci per «conoscere i termini del contratto tra la Provincia e la ditta appaltatrice» e minacciano, se ce ne saranno gli estremi, la richiesta di risoluzione del contratto. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google