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Grosseto

volontaria e patronessa

Addio ad Amina Finizio sepolta con la divisa della Cri

GROSSETO. È morta ieri Amina Finizio, una delle volontarie di più vecchia data della Croce rossa di Grosseto. Ed è proprio la Croce Rossa a darne notizia, ricordando « la lunga, fedele ed efficiente...

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GROSSETO. È morta ieri Amina Finizio, una delle volontarie di più vecchia data della Croce rossa di Grosseto.

Ed è proprio la Croce Rossa a darne notizia, ricordando « la lunga, fedele ed efficiente militanza al suo servizio. Come crocerossina Amina si è dedicata a diverse attività, in particolare agli ambulatori scolastici del plesso delle scuole elementari di via Sicilia, distinguendosi per la generosa disponibilità e il modo sempre gentile e sorridente di rapportarsi con le persone».

Aveva avuto un ruolo anche nella organizzazione e distribuzione di viveri e vestiario alle vittime della disastrosa alluvione del novembre 1966 a Grosseto. «Passata al ruolo di Patronessa, fino a che l’età e la salute glielo hanno consentito - prosegue la nota della Cri - ha partecipato con entusiasmo a varie iniziative e alle attività connesse, con questa funzione: presenza a ricorrenze, distribuzione dei viveri ai bisognosi, vendita di abbigliamento donato da benefattori al fine di contribuire con il ricavato al sostegno degli assistiti dalla Croce Rossa; presenza partecipe alla Ippoterapia e ai turni per le esigenze via via emergenti. Anche negli ultimi anni della sua lunga vita, pur uscendo poco di casa, Amina ha sempre seguito con vivo interesse la "sua"amata Croce rossa. A testimonianza di questo rapporto così ben vissuto e intenso, prima di morire, ha espresso il desiderio di essere deposta nella cassa, vestita della divisa del corpo femminile della Croce rossa e che sulla bara sia posto il velo da crocerossina».

Ne ricorda la figura anche il presidente provinciale Hubert Corsi.

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