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Incentivi per le imprese che vogliono assumere

Incentivi per le imprese che vogliono assumere

CASTEL DEL PIANO. Ci sono due milioni e 650.000 euro per le aree di crisi della Toscana e dunque anche per l’Amiata a cui la Regione Toscana ha riconosciuto questo status. Sono stati prorogati...

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CASTEL DEL PIANO. Ci sono due milioni e 650.000 euro per le aree di crisi della Toscana e dunque anche per l’Amiata a cui la Regione Toscana ha riconosciuto questo status.

Sono stati prorogati anche per il 2017, infatti, per il Monte Amiata nel suo complesso, gli incentivi regionali per l’occupazione, una mossa valutata dai consiglieri regionali del Pd Simone Bezzini, Leonardo Marras e Stefano Scaramelli: «È un’opportunità da cogliere per la parte più debole del mercato del lavoro – dicono i tre consiglieri Pd – È una notizia importante e molto attesa – aggiungono – perché c’è ancora un anno di tempo per fare propria questa chance. La decisione della giunta regionale offre una nuova boccata d’ossigeno per chi cerca lavoro e per le aziende che vogliono utilizzare gli incentivi all’occupazione».

Si tratta di un finanziamento complessivo di due milioni e 650.000 euro, al quale potranno concorrere i comuni di Abbadia San Salvatore, Castiglion d’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano.

Si tratta di incentivi all’assunzione o alla trasformazione dei contratti di lavoro verso forme stabili, incentivi all’assunzione di donne, incentivi all’assunzione di disabili.

«Insomma, si tratta di un provvedimento importante – concludono i consiglieri – mirato alla parte più debole del mercato del lavoro, per stabilizzare il precariato e sostenere le aziende in difficoltà. A questo punto il nostro auspicio è che quanto prima si arrivi alla firma del protocollo d’intesa tra i comuni e la Regione».

A questo proposito, il 17 gennaio, a Firenze, i sindaci dei comuni amiatini sono stati chiamati a un incontro coi vertici regionali: «Siamo stati convocati – spiega Claudio Franci, il sindaco di Castel del Piano – per discutere, credo, come attivare questo meccanismo degli incentivi. Ma fino a quel momento non sono in grado di dire di più».

La questione Amiata area di crisi è nata da alcuni mesi, per rispondere in particolare alla gravissima crisi imprenditoriale della Val di Paglia, dove il fallimento di Floramiata, la situazione di Nuova Rivart, Amiata Marmi e altre note aziende del territorio hanno messo in ginocchio famiglie e imprenditori. La Regione Toscana ha provato a trovare dei rimedi i cui effetti varranno per tutto il 2017. (f.b.)

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