Il Tirreno

Grosseto

Gli stalloni di Alberese sostengono i bilanci

Saldo attivo (99.000 euro) per l’Ente Terre regionali toscane che tutela cavallo e vacca maremmana

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ALBERESE. Si chiude con un saldo attivo di 99.000 euro il bilancio di esercizio 2015 di Ente Terre regionali toscane, passato ieri sotto il giudizio della commissione regionale di Sviluppo economico e rurale. E ha incassato i voti favorevoli del Pd, i voti contrari di Forza Italia e Lega Nord e l’astensione del Movimento 5 Stelle.

«Il pareggio – commenta il direttore dell’ente Claudio Del Re – è stato possibile grazie a economie di scala che hanno armonizzare la gestione delle aziende sperimentali, del parco stalloni e della tenuta di Alberese».

L’azienda lavora sulla conservazione del germoplasma autoctono: cioè per il mantenimento della vacca e del cavallo maremmani; gestisce le banche del germoplasma sul territorio toscano, salvaguarda e sostiene il mantenimento delle risorse genetiche autoctone. Ente Terre, inoltre, fa attività di ricerca e innovazione con i centri di Cesa e Rispescia e partecipa ai progetti europei come Life-Ipnoa, il programma per l’ambiente e l’azione per il clima.

L’Ente poi gestisce la banca della terra, come strumento per favorire l’accesso dell’imprenditoria privata e dei giovani agricoltori ai terreni agricoli e forestali. Tra le sue funzioni, promuove e attua interventi di gestione forestale sostenibile e di sviluppo dell’economia verde sul territorio della Regione e approva indirizzi operativi per la gestione ottimale dei beni del patrimonio agricolo forestale con progetti di valorizzazione. Inoltre, verifica la conformità dei piani di gestione dei complessi agricoli forestali adottati dagli enti gestori, ne coordina l’attuazione e gestisce le aziende agricole di sua proprietà (o della Regione assegnate in gestione).

Tra le novità, c’è il lavoro positivo svolto con gli orti urbani: 70 i comuni che hanno aderito all’iniziativa.

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