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Don Alfio economo della Diocesi
Cinigianese, 41 anni, prende il posto di Baccetti scomparso 6 mesi fa
GROSSETO. Don Alfio Bambagioni è il nuovo economo della diocesi di Grosseto. Lo ha nominato il vescovo Rodolfo Cetoloni a distanza di sei mesi dalla morte prematura di Alessandro Baccetti. È così stato definito il nuovo assetto di un settore importante per l’azione pastorale e istituzionale della Diocesi.
Don Alfio assume anche l’incarico di vicario episcopale per gli affari economici e di notaio di Curia. Quarantun anni, originario di Cinigiano, è sacerdote dal 2012; è vice parroco della comunità di Santa Teresa di Calcutta, a Grosseto, segretario del consiglio presbiterale, notaio del tribunale ecclesiastico di prima istanza, membro della commissione diocesana per gli ordini e i ministeri e del collegio dei revisori dell’Istituto diocesano sostentamento clero.
Sarà affiancato da Lucio Pierotti, ex funzionario di un istituto di credito e già collaboratore della cattedrale: il vescovo lo ha nominato vice economo diocesano e responsabile dell’ufficio amministrativo della diocesi di Grosseto.
Il vescovo Rodolfo, contemporaneamente, ha provveduto anche al rinnovo del consiglio diocesano per gli affari economici, da lui presieduto. Del nuovo consiglio fanno parte, oltre all’economo e al vice economo, anche monsignor Desiderio Gianfelici, vicario generale della Diocesi, il commercialista Gabriele Baccetti, laico impegnato nella vita diocesana; Roberto Catarsi, ingegnere, già comandante provinciale dei vigili del fuoco e Fiorenzo Tuccio, geometra, laico da sempre a servizio della Chiesa di Grosseto.
«Le nomine – spiega il vescovo Rodolfo – sono il punto di arrivo di un percorso di verifica delle situazioni in essere a livello gestionale, finanziario e amministrativo. Abbiamo visto il tipo di conduzione accurata e portata avanti da parte dell’ufficio economato con non poca fatica, soprattutto perché, davvero, la nostra è una Diocesi povera come cespiti su cui può contare. C’è necessità di una gestione sobria. Le persone nominate potranno affiancarmi in una gestione di comunione e condivisione. Incrementeremo i momenti di informazione anche con le parrocchie e con tutte le realtà che afferiscono alla Diocesi; sono convinto che sia importante il coinvolgimento dei laici, per condividere consapevolmente responsabilità, sacrifici e obiettivi. La Chiesa va avanti nella misura in cui ognuno collabora. Per il resto – conclude il vescovo – si va avanti grati per l’impegno messo da chi, come Alessandro Baccetti, ha davvero speso la sua vita per questa Chiesa, e da chi ha accettato questi nuovi incarichi».
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