Il Tirreno

Grosseto

Tredici borse di studio per laureati in legge

Tredici borse di studio per laureati in legge

Grazie all’accordo tra i tre atenei toscani, la Regione e la Corte d’Appello di Firenze. Come candidarsi

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GROSSETO. Ci sono tredici borse di studio per laureati in giurisprudenza grazie alla convenzione firmata di recente tra gli atenei di Siena, Pisa e Firenze, la Regione Toscana e la Corte d’Appello di Firenze.

Possono partecipare al bando i laureati in giurisprudenza all’Università di Siena, che abbiano conseguito il titolo prima del 30 novembre 2016, con votazione non inferiore a 105/110 e con un’età inferiore a quaranta anni. Le borse di studio di ricerca, finanziate dalla Regione Toscana, serviranno alla creazione di banche dati di giurisprudenza di merito, e alla digitalizzazione degli atti nei processi di primo grado pendenti presso i Tribunali di Siena, Arezzo e Grosseto.

Le attività dureranno sei mesi e si svolgeranno nei tre tribunali, con cinque borse di studio destinate alla sede di Siena e quattro rispettivamente destinate ad Arezzo e Grosseto.

Il docente tutor responsabile dell’attività da svolgere, nominato dal dipartimento di giurisprudenza, è Andrea Pisaneschi, che in accordo con il tutor nominato dagli Uffici giudiziari coordinerà le attività dei borsisti.

La scadenza del bando è il 31 gennaio 2017. Le domande dovranno arrivare solo per via telematica.

Il bando e il relativo modulo di ammissione sono reperibili nell’Albo on-line di Ateneo e all’indirizzo web http://www.unisi.it/didattica/bandi-e-borse/borse ; qui si potranno trovare inoltre ulteriori informazioni utili per farsi avanti.

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