Il Tirreno

Grosseto

La ditta non ha i mezzi, lavori interrotti

di Fiora Bonelli

Il sindaco di Arcidosso svela l’arcano sulla scomparsa del cantiere sulla strada delle Aiole: si riparte a primavera

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ARCIDOSSO. Riprenderanno la prossima primavera – a quanto pare – i lavori del tratto di strada Arcidosso-Aiole che sono stati interrotti da una decina di giorni dalla ditta Gaudioso srl, che li stava eseguendo per conto della Provincia di Grosseto.

Il fatto che l’opera fosse stata abbandonata – la notizia è di ieri – ha colpito negativamente tutti i residenti della zona e ha provocato non poche perplessità negli automobilisti. Non si capiva, infatti, il perché i lavori, attesi da anni e arrivati, infine, qualche mese fa, fossero stati interrotti improvvisamente e per quale particolare circostanza.

Una segnalazione sullo stato della situazione è di recente arrivata dai consiglieri di minoranza di Seggiano Stefano Chiappini e Mario Simi, coordinati da Marcello Bianchini di Arcidosso, ma a nessuno era comunque sfuggito quanto stava accadendo.

Perché quel tratto viario, ormai noto per molte disavventure, interruzioni, sospensioni, sembra davvero avere qualche maledizione addosso che ne impedisce la completa realizzazione.

Un’opera di cui si parla da cinque anni, dal 2012, che sembrava addirittura essere stata cancellata dall’amministrazione provinciale di Grosseto la quale, invece, è stata poi costretta dal Tribunale amministrativo regionale a mettere le gambe ai lavori senza i quali il traffico che attraversa la “famigerata” frazione Aiole, rischia di andare definitivamente in tilt.

Si tratta, infatti, di addolcire o eliminare i tornanti che si inerpicano verso lo svincolo per Santa Fiora da un lato e per Roccalbegna dall’altro.

Un lavoro enorme, che è iniziato lo scorso luglio e che ha già modificato di molto la fisionomia della strada che attende, comunque, di essere completata.

Da luglio scorso a circa dieci giorni or sono, il tratto stradale mostrava i segni di un cantiere aperto, con mezzi pesanti e semafori per la circolazione a senso unico alternato. Poi da dieci giorni tutto è sparito. Le maestranze, le attrezzature per i lavori, camions, escavatori, ruspe non sono più presenti in loco. Scomparsi anche i semafori.

Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini spiega l’arcano. «I lavori riprenderanno, credo, a primavera – dice – e la ragione è presto detta. La ditta che ha vinto la gara d’appalto, non ha mezzi suoi per lavori di tal fatta. Ma prende in affitto i macchinari. Affrontare l’inverno col dubbio di poter lavorare, con la neve e il gelo, e con la certezza di pagare comunque l'affitto di mezzi che magari sono costretti a stare fermi, per l’impresa rappresenta di certo una diseconomia. Per cui bisogna aspettare la stagione adatta per ricominciare a vedere il cantiere operativo».

Sono questi, lavori importanti per l'Amiata che attendeva questo intervento da tre anni. E sempre con l’acqua alla gola. La pratica per i lavori sulle Aiole comincia dal 2012 con l’approvazione del progetto esecutivo, poi specificato nel marzo 2014 per un importo complessivo di 3 milioni e 250.000 euro.

Dopo vari incidenti di percorso, la Provincia di Grosseto aggiudica provvisoriamente la gara all’impresa Gaudioso lavori srl. Dopo di che, in considerazione del profilarsi di un consistente squilibrio relativo ai flussi di cassa in conto capitale, la provincia stabilisce di «revocare tutti gli atti della procedura di gara e di non aggiudicare definitivamente l’appalto».

Ma la ditta Gaudioso non ci sta e presenta ricorso chiedendo l’annullamento della determina 3130, ricevendo un secco no dall’amministrazione provinciale, la quale si costituisce in giudizio. È la ditta ad averla vinta e a cominciare i lavori dei quali, adesso, l’Amiata delle imprese e dei cittadini auspica la conclusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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