Il Tirreno

Grosseto

CONCORDIA, CINQUE ANNI DOPO

A Grosseto il fratello di una vittima

A Grosseto il fratello di una vittima

Domani incontro in sala consiliare (ore 18), ci sarà anche il sindaco

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GROSSETO. Quella notte, al Giglio, nel 2012 era un venerdì 13 come quest’anno, Russel Rebello scelse di lasciare il suo posto su una scialuppa a un bambino. Attese quella dopo, ma non fece in tempo, perché la Concordia, ormai troppo inclinata, abbattendosi sullo scoglio di punta Gabbianara causò la sua morte, insieme a quella delle altre 31 vittime. Il corpo di Russel Rebello è stato ritrovato solo due anni e mezzo dopo, nel novembre del 2014, quando la nave era ormai in demolizione a Genova: era in una cabina del ponte 8.

Domani, nella sala consiliare, alle 18, arriva per ricordare Russel il fratello Kevin, 42 anni. A cinque anni dal tragico naufragio della Costa Concordia ecco quindi l’incontro “Per non dimenticare”. Kevin Rebello sarà ospite del sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e degli autori del libro “Le voci della Concordia”, Angela Cipriano e il giornalista del Tirreno Guido Fiorini. Le foto sono di Enzo Russo.

Nel libro gli autori ripercorrono la tragica vicenda. «Abbiamo voluto far raccontare - dicono - questi 1124 giorni ai protagonisti che li hanno vissuti, con una serie d'interviste esclusive, comprese quelle ad alcuni che non hanno mai voluto parlare con nessuna testata giornalistica e hanno scelto di aprire il cassetto delle loro emozioni solo con noi. Questo non è un libro che sposa una tesi, non difende o accusa nessuno, ma offre strumenti per farsi una propria idea, approfondendo molti dettagli e seguendo un percorso temporale».

E Kevin Rebello è una delle “voci” del libro. Dopo aver riportato la salma in India, racconta nelle pagine scritte da Fiorini e Cipriano chi era suo fratello: «Vorrei che fosse ricordato come una persona che ha fatto il suo dovere. Ha aiutato molte persone a salvare la loro vita e nel farlo ha perso la sua. Era un generoso, sempre sorridente. Quando era in pausa dalla navigazione si metteva a disposizione di tutti. Era anche un ottimo padre, anche se suo figlio quando è morto aveva poco più di tre anni e non può ricordare molto di lui. E non può ancora capire cosa è successo quella notte. Quando sarà più grande si renderà conto di cosa gli è capitato, ma gli saremo vicini con la famiglia».

Oltre a Kevin Rebello all'evento sarà presente anche il naufrago grossetano Alex Brandini: quella notte, a bordo, suonava il pianoforte. Prenderanno parte alla discussione pure Roberto Cerulli (Misericordia Porto Santo Stefano); Simone Baco Bachini (Giornalista Tgt Italia 7); Massimo Luschi (referente coordinamento volontariato). È prevista anche la partecipazione del sindaco, Antonfrancesco Vivarellli Colonna.

Altro servizio alle pagg. 10 -11

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