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Strada delle Aiole, lavori di nuovo fermi
Ad alcuni mesi dall’apertura, il cantiere è chiuso da qualche settimana: di ruspe e macchinari non c’è traccia
ARCIDOSSO. Sono di nuovo fermi, da almeno sei settimane, i lavori sulla strada delle Aiole, il tratto sicuramente più arduo e pericoloso di tutta la montagna amiatina, che fra intoppi, corsi e ricorsi e incertezze di ogni sorta, era poi stato sbloccato a luglio.
Dopo alcuni mesi di lavoro, adesso il cantiere è fermo. A chiedere ragione di questo stop, il coordinatore dei fusionisti Marcello Bianchini e i consiglieri di minoranza di Seggiano, Mario Simi e Stefano Chiappini, i quali hanno rotto gli indugi e hanno telefonato a Barbara Manganaro, ingegnera che segue i lavori per conto della Provincia.
«Le abbiamo chiesto – spiegano Bianchini, Simi e Chiappini – notizie sul programma di completamento delle opere stradali di cui è direttrice dei lavori, nel tratto della strada provinciale Arcidosso/Bivio Aiole. Iniziativa necessaria perché da almeno sei settimane i lavori sono fermi, le maestranze sono “sparite”, le attrezzature per i lavori, camion, escavatori, ruspe non sono più presenti in loco. Una situazione che alimenta cattivi presagi per il futuro».
A quanto risulta, alla ditta non è stata notificata la sospensione dei lavori e ci sarebbe la possibilità che i lavori possano essere ripresi entro breve, con l’impiego, da parte della ditta appaltatrice, di un migliore assetto organizzativo in termini di maestranze e di attrezzature per rendere più spedita la prosecuzione delle opere.
Bianchini e i suoi però sostengono che «l’interruzione unilaterale delle opere e la loro mancata ripresa a distanza di così lungo tempo rende verosimile l'ipotesi che la ditta abbia abbandonato il cantiere con l'intenzione di non farvi più ritorno. Sarà importante vedere quello che accadrà nei prossimi giorni», dicono.
Insomma la situazione Aiole è ancora bollente. I rallentamenti non si contano più, compresi quelli dovuti addirittura alla ricerca di ordigni bellici del 1944. Un tratto che, senza alternative, devono sorbirsi ogni giorno i mezzi pesanti, i pullann, le automobili che devono o scendere o salire e superare il passo costruito a tornanti e a larghezza stradale ridotta.
La pratica per i lavori sulle Aiole comincia dal 2012 con l’approvazione del progetto esecutivo, poi specificato nel marzo 2014 per un importo complessivo di 3,25 milioni di euro. Nella primavera 2014 la Provincia, stabilito il metodo della procedura aperta, aggiudica i lavori all’impresa Sarep srl di Roma. Ma l’aggiudicazione viene sospesa. Nel giugno successivo, riaperta la gara, è proclamata una nuova aggiudicazione provvisoria all’impresa Gaudioso Lavori Srl. Ma a questo punto la sorpresa: la Provincia revoca tutti gli atti della gara e stabilisce di non aggiudicare definitivamente l’appalto. La Gaudioso però non ci sta e presenta ricorso. Il Tar le dà ragione e decreta che i lavori si devono fare e li deve fare la ditta Gaudioso.
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