Il Tirreno

Grosseto

Piano regolatore, nuovo studio

di Andrea Capitani

Porto Ercole, saranno esplorati fauna e flora del porto. Poi l’approvazione

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MONTE ARGENTARIO. Piano regolatore di Porto Ercole: è stato incaricato dal Comune un nuovo tecnico per lo studio della fauna e della flora presenti nel porto. Sarà questo l’ultimo passaggio prima di arrivare all’atto finale dell’approvazione del documento che, una volta ultimato, darà un nuovo regolamento allo specchio acqueo del paese argentarino.

La procedura è stata richiesta dalla Regione Toscana, così com’era avvenuto anche per i piani regolatori degli altri due porti, quello di Porto Santo Stefano e quello di Cala Galera, dunque un passaggio necessario per questo tipo di documenti. Una volta terminato lo studio, l’iter prevede che il piano regolatore sia esposto sulle varie piattaforme digitali per 45 giorni, in modo da permettere le osservazioni da parte della cittadinanza, dopodiché potrà essere portato in consiglio comunale per l’approvazione. Sostituirà quello precedente che risaliva addirittura al 1959. Le modifiche all’assetto del porto, che non vedrà modifiche strutturali epocali, prevedono comunque qualche “aggiornamento” soprattutto di ordine logistico, come lo spostamento dei tre distributori all’ingresso del porto, il raddoppio del frangiflutto del molo Santa Barbara, l’allargamento della banchina sotto l’ex Cirio per arrivare alla catenaria pubblica e alla nautica sociale, con dei nuovi pontili. Saranno tolte le boe sparse all’interno del porto per dare un po’ di pulizia, saranno inseriti cinque nuovi bagni con docce a servizio della nautica e vari interventi ai cantieri. «Il nostro obiettivo è approvarlo entro la fine di aprile - annuncia l’assessore Michele Lubrano - Una volta approvato il piano decadranno tutte le concessioni, quindi se lo faremo entro quel mese non ci saranno più le gare per il rilascio di quelle dalla durata di 10 mesi, ma ci sarà un’altra evoluzione. In quel caso faremo gare della durata di sei anni, in base a ciò che prevedono le norme europee. Nel caso in cui il piano regolatore non venisse approvato, invece, si dovrà procedere come avvenuto fino ad oggi».

Per quanto riguarda i pontili portoercolesi - le cui concessioni sono state quasi tutte assegnate - è atteso per il 9 febbraio il responso del Consiglio di Stato sul lotto numero 8, per il quale la ditta Emporio del Sub aveva vinto la gara a vantaggio della Cidonio. Quest’ultima aveva fatto ricorso al Tar contro il Comune di Monte Argentario per chiedere la sospensiva sulle gare. Il Tar della Toscana si era invece pronunciato in favore dell’ente comunale, così la ditta si è appellata al Consiglio di Stato che si pronuncerà il 9 febbraio.

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