Coop chiusa, parte una raccolta firme
Quartiere Pace: nasce un comitato cittadino che chiede garanzie sulla riapertura. Da Vignale Riotorto: «Pronti per giugno»
GROSSETO. A due mesi e mezzo dalla chiusura della Coop di via Inghilterra, nasce un comitato di commercianti e residenti del popoloso quartiere Pace: obiettivo, chiedere non solo la riapertura del punto vendita in tempi non biblici, ma anche garanzie sul modello di vendita. C’è chi la vede nera e teme che Unicoop Tirreno abbia definitivamente rinunciato a riempire gli scaffali di quello storico market, alla luce sia del passivo di 24,2 milioni di euro con cui il colosso cooperativo ha chiuso il bilancio 2015 (ultimo disponibile, pubblicato dal Corriere Fiorentino), che di quel «dovremo rimboccarci le maniche fino alle ascelle», detto dal nuovo direttore generale, il veneziano Piero Canova, chiamato (anche) a rimettere a posto i conti. C’è chi non ha perso le speranze ma vuole vederci chiaro, come Francesca Lapidari dell’edicola di fronte al supermercato e Sabina Rombaldi, insegnante in pensione e residente nel quartiere, entrambe promotrici del comitato con Liana Crespi, casalinga, e Elena Cucinotti che ha una merceria in via Unione Sovietica; si tratta di un comitato “in rosa” che chiede che venga scongiurata una riapertura con declassamento del punto vendita, che ha sempre offerto generi alimentari ma anche biancheria e accessori per la casa; e che venga accantonata, qualora fosse stata presa in considerazione, l’ipotesi di una riapertura previa cessione in franchising, che non garantirebbe, secondo i residenti, prezzi sufficientemente calmierati, motivo per cui La Proletaria (così si chiamava Coop) nacque. Infine c’è chi è ottimista, come Fioralba Magnani della tabaccheria di via Inghilterra: «Secondo me – dice – è troppo presto per una raccolta firme. Il supermercato riaprirà, questa è una piazza d’oro... Bisogna solo dare un po’ di tempo a Unicoop Tirreno».
Via alla petizione. Intanto, ci sono più di mille famiglie – per lo più di anziani che non hanno patente di guida o un’automobile – a cui la chiusura del market ha complicato la vita; senza contare la perdita del servizio che il supermercato offriva a chi, all’improvviso, si trovava un familiare ricoverato in ospedale. E poi ci sono le sorti dei negozianti del complesso commerciale: nella stragrande maggioranza dei casi hanno assistito, impotenti, a una progressiva riduzione degli incassi da quando, il 26 ottobre e in concomitanza con l’inaugurazione dell’Ipercoop del Commendone, il market ha chiuso i battenti per ristrutturazione. Per tutti questi motivi è nato il comitato per sollecitare Unicoop a riaprire i battenti alla svelta – i timori ci sono anche perché i lavori di restyling non sono di fatto ancora cominciati – ed è stata aperta una raccolta firme da inviare a Vignale Riotorto, quartier generale di Unicoop Tirreno, e da consegnare al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Io ho già firmato perché la chiusura del punto vendita è un grande disagio» dice Anna Maria De Sanctis, tra gli avventori del bar-edicola di fronte alla Coop, dove ieri mattina chiunque entrasse lasciava un autografo.
Qui Unicoop. Al quartiere Pace circola una data per la riapertura: il 10 aprile. Abbiamo chiesto chiarimenti a Unicoop, che ci ha risposto tramite il proprio ufficio stampa. Primo: il 10 aprile è una bufala, «La riapertura è prevista entro il primo semestre 2017 o al massimo entro l’estate». Secondo: «Il franchising è escluso». Terzo: «La Coop riaprirà come negozio di vicinato, con una superficie di vendita ridotta a circa 600 mq; l’assortimento sarà prevalentemente alimentare e i prezzi competitivi» descrive l’ufficio stampa; «il piano superiore non verrà riaperto». Per ora, non ci sono dettagli ulteriori: ad esempio non è dato sapere se avrà il marchio in-Coop. Il top management del colosso è stato da poco rinnovato: chi è arrivato adesso dovrà dare (o meno) il benestare su quanto previsto, anche Grosseto, da chi l’ha preceduto. A breve verrà fatto un sopralluogo da cui si partirà per la messa a punto del progetto di ristrutturazione.
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