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Trecento famiglie stanno 24 ore senz’acqua

Trecento famiglie stanno 24 ore senz’acqua

Sorano: rubinetti a secco nella frazione di San Giovanni delle Contee. E l’assessora critica il Fiora

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SORANO. Le temperature polari mettono a dura prova la rete idrica della Maremma. E succede che a Sorano, nella frazione di San Giovanni delle Contee, trecento famiglie – l’intero borgo – restino senz’acqua. Per ore e ore. Anzi, per 24 ore: dalle 20 del sabato alla stessa ora di ieri. Tiziana Peruzzi, assessora del comune di Sorano, ci racconta il week-end “campale” dei cittadini con i rubinetti a secco e le ripetute segnalazioni al centralino dell’Acquedotto del Fiora. E lo fa senza nascondere critiche all’operato del gestore: «Possibile – dice – che il Fiora non possa prevedere l’arrivo di un’autobotte quando l’acqua manca per così tante ore? Possibile che contattando il centralino del Fiora non si possa sapere – aggiunge – qual tipo di guasto si sia verificato e quale intervento possa essere previsto?».

Sono le 20 di sabato. Dai rubinetti di San Giovanni delle Contee non scende più una goccia. Partono le segnalazioni dei cittadini. Intorno alle 21 anche l’assessora Peruzzi contatta personalmente l’Acquedotto: «Ma l’avviso, evidentemente – osserva – non è stato preso in considerazione».

Scende la notte a Sorano e poi arriva l’alba: i cittadini di San Giovanni delle Contee si svegliano e non possono neppure farsi un caffé. «Alle 7 della mattina (di ieri, ndr) sono ripartite le segnalazioni – riprende Peruzzi – e al centralino del Fiora erano all’oscuro di quanto stesse accadendo».

Residenti e giunta non si danno per vinti: continuano a far squillare i telefoni del Fiora, ma per tutta la mattina e per buona parte del pomeriggio non si riesce a sapere né la causa del guasto né quando l’acqua riprenderà a scorrere. «Solo alle 18.30 – dettaglia Peruzzi – la sindaca Carla Benocci è stata contattata. Il Fiora le ha comunicato che stavano provvedendo. Si era verificata una rottura e le basse temperature avevano fatto il resto, congelando l’acqua nei tubi».

Intorno alle 20 di ieri i rubinetti delle case hanno cominciato a bagnarsi. «Il Fiora – conclude Peruzzi – ha sicuramente un gran carico di lavoro, ma al centralino della società hanno il dovere di informare i cittadini di cosa stia accadendo: cause del guasto e tempi di risoluzione».

(g.m.)

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