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Primo al seggio è stato un elettore di Roccastrada
GROSSETO. Rispetto alla tornata del 12 ottobre di tre anni fa, stavolta le elezioni di secondo livello per eleggere il nuovo governo della Provincia di Grosseto hanno offerto qualche emozione in più....
GROSSETO. Rispetto alla tornata del 12 ottobre di tre anni fa, stavolta le elezioni di secondo livello per eleggere il nuovo governo della Provincia di Grosseto hanno offerto qualche emozione in più. E anche delle piccole curiosità.
Spigolature. Per esempio quella bic al posto del lapis, novità che ha sorpreso diversi consiglieri, alcuni dei quali hanno chiesto spiegazioni. Le cabine erano tre (nel 2014 solo due), realizzate con tende incerate verde militare che hanno reso un po’ più brutto il salone del consiglio provinciale. E poi, in una provincia sconfinata come quella di Grosseto, continua a far sorridere la pratica dei convogli e delle macchinate: la maggioranza di Isola del Giglio ha votato compatta alle 8 e mezzo del mattino, quelli di Capalbio hanno viaggiato cinque per vettura. Claudio Cosimo Pacella ce l’ha fatta, invece, all'ultimo tuffo, ostacolato in Puglia dalla neve. A incorniciare la sala al primo piano di Palazzo Aldobrandeschi, rendendo il clima minimamente elettorale, gli scatoloni del Ministero dell’Interno, quelli che contenevano schede e registri. Per il resto l’aria che qui si continua a respirare, nonostante l'esito del referendum, è quella della smobilitazione.
Votanti e affluenza. Il primo a fare la croce - alle 8 in punto - proprio come la volta scorsa, è stato un elettore di Roccastrada. Nel 2014 la registrazione numero uno fu appannaggio del sindaco Francesco Limatola, stavolta del consigliere di opposizione di una civica: il pensionato Fabio Pieri. Ultimo in ordine di tempo è stato l’orbetellano Luca Teglia, consigliere delegato ai trasporti. A metà giornata, non proprio in contemporanea, il voto dei due contendenti: Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Giancarlo Farnetani. Alle 12 l’affluenza era di poco superiore al 39 per cento con Castel del Piano che già aveva portato al voto quasi tutti i suoi rappresentanti. Al rilevamento delle ore 16, invece (con il 56,70 per cento delle presenze degli aventi diritto) risultava Roccastrada, con l’84,62 per cento, il comune più “prolifico”.
Il programma odierno. L’ufficialità, riguardo al successo di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’avremo solo questa mattina, alle 10, quando nella sala consiliare, si terrà la proclamazione degli eletti (non dovrebbero esserci sorprese rispetto ai nomi indicati dagli schieramenti in campo), ad opera del presidente dell'ufficio elettorale, il direttore generale della Provincia Emilio Ubaldino. Seguirà alle 11 una conferenza stampa del vincitore.
(g.b.)
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