Il Tirreno

Grosseto

Ancora furti a Principina nel mirino le seconde case

di Elisabetta Giorgi
Ancora furti a Principina nel mirino le seconde case

La frazione, deserta d’inverno, è ancora una volta in balìa dei malviventi Contro il degrado nasce un’associazione: «Faremo pressing sul Comune»

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PRINCIPINA A MARE. Ancora furti nelle case di Principina a mare, i casi continuano. Sono almeno cinque gli alloggi violati in questi giorni dai malviventi nella località balneare: un copione noto da tempo e che si ripresenta ogni volta puntuale in questo periodo dell’anno quando la località è deserta.

Dopo i casi scoperti a inizio dell’anno nuovo, negli ultimi giorni sono state prese di mira alcune seconde case - perlopiù nel complesso del Barracuda in via del Polipo - dove i proprietari hanno scoperto porte forzate e spalancate, stanze ripulite, infissi danneggiati e caos seminato qua e là. Nel mirino poche cose, in genere i televisori essendo gli alloggi sono generalmente vuoti e privi di oggetti appetibili. La frazione reclama ancora sicurezza. D’estate chiede servizi e decoro, d’inverno è una località fantasma in balia dei ladri. Il Comitato Ultima chiamata, che negli anni ha promosso manifestazioni di protesta, si è da poco costituito in associazione presso un notaio. Il sodalizio si chiama “SalviAmo Principina” e lo scopo è quello di compattare ancor più le forze rivolgendosi al Comune perché intervenga una volta per tutte in maniera seria e definitiva. «Sono troppi anni ormai - dicono i membri - che la frazione è lasciata a se stessa». Quel che pare un disco rotto da parte di cittadini che protestano, alla fine, non fa che confermare una situazione irrisolta di abbandono che si trascina da anni. Cassonetti imbrattati, tombini rotti e mai sistemati (come quello nel marciapiede in fondo a via delle Arselle, coperto con una soluzione di fortuna). Nastri rotti abbandonati da anni nel viale principale. Verde pubblico in condizioni pietose. «Anche i recenti interventi - continuano i membri - non si sono assolutamente rivelati adeguati. A Principina servono una manutenzione efficace e seria, una cura adeguata delle strade, dei viottoli e della pineta; lavori veri e non “contentini” o interventi di facciata. Chiediamo che sia restituita una dignità reale alla frazione. Abbiamo fondato quest’associazione per fare pressing nei confronti del Comune». La linea d’azione da tenere con l’ente è in corso di definizione tra i membri del direttivo. «Al momento - conclude l’associazione - non possiamo che dar credito a questa nuova amministrazione che si è insediata a giugno e si è dimostrata interessata a noi, ma intanto monitoriamo e vediamo da qui all’estate cosa farà all’atto pratico, per poi valutare il da farsi».

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