Il Tirreno

Grosseto

Nuovo regolamento comunale in arrivo

di Ivana Agostini
Nuovo regolamento comunale in arrivo

Entro il 2017 sarà varato il sistema con cui i cittadini proporranno referendum, istanze e petizioni

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ORBETELLO. Entro il 2017 il Comune di Orbetello approverà, in consiglio comunale, il regolamento che permetterà ai cittadini di proporre referendum, istanze, petizioni e proposte e alla stessa amministrazione di indire consultazioni popolari.

Gli articoli del regolamento comunale, la cui approvazione è stata spesso invocata, verranno quindi approvati entro quest’anno. Questi articoli prevedono la possibilità che l’amministrazione comunale indica consultazioni per acquisire pareri e proposte in merito all’attività amministrativa; un numero di elettori può proporre un referendum e al sindaco possono essere presentate istanze, petizioni e proposte che lui dovrà valutare.

«A breve inizieremo a lavorarci - annuncia lo stesso sindaco Andrea Casamenti - . Era una promessa che avevo fatto durante la campagna elettorale e voglio portarla a termine».

Il lavoro che porterà il regolamento all’approvazione in consiglio comunale sarà lungo, dato che dovrà essere stabilito come i cittadini, sulle materie stabilite dallo statuto comunale, potranno votare.

Tutto dovrà essere quindi regolamentato: dai seggi agli scrutini. Ogni operazione di voto dovrà essere valutata chiaramente e sottoposta a regole. I regolamenti che riguardano il referendum a Orbetello non ci sono mai stati.

Fra i più strenui sostenitori della necessità che in riva alla laguna fosse necessario permettere ai cittadini di potersi esprimere tramite un referendum e che ci fosse la possibilità di indire una consultazione popolare su temi importanti come per esempio l’autostrada, ci sono anche gli esponenti del Movimento Cinque stelle che ne avevano parlato anche di recente e proprio nell’incontro pubblico che l'amministrazione comunale aveva organizzato sulla Tirrenica.

«Stiamo cambiando il volto di Orbetello - dice Casamenti - e questo non solo per quello che abbiamo già fatto ma anche per il diverso approccio alla partecipazione e alla trasparenza che vogliamo imprimere all’amministrazione comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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