Il presidio
Musica nelle Rsa e formazione
Il bilancio di un anno di attività e interventi della Croce Rossa Italiana di Scarlino
SCARLINO. È stato un 2016 denso di avvenimenti e di attività per il comitato della Croce Rossa di Scarlino, che non si limita a svolgere le attività istituzionali di trasporto programmato o d’urgenza ma si impone l’integrazione e il lavoro di rete come condizione strategica per affrontare la complessità delle problematiche di salute.
«Per perseguire molti obiettivi specifici agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente - spiega la presidente Alduvinca Meozzi - facendo tesoro dell’opera del volontariato formato che proprio a fine 2016 ha contato più di novanta volontari».
L’offerta sul territorio delle attività promosse dalla Cri fa sì che ciascuno dei volontari individui il campo di azione più congeniale per promuoverne l’empowerment e il pieno sviluppo dell'individuo. Sono stati diversi i momenti di socializzazione/aggregazione in particolari periodi dell'anno promossi dal comitato. Ad esempio, la musica nelle Rsa, i progetti di integrazione con le scuole presenti sul territorio per proteggere la propria vita, quella degli altri e promuovere gli stili di vita sani. Giornate della Salute dedicate ad incontri formativi a tema e quest’ anno particolare rilievo ha avuto l'incontro con la popolazione ed i volontari della Cri di Scarlino, con il medico responsabile dell'Igiene pubblica e del territorio, Massimo Spagnesi dell'Usl Sud Est, con il medico di medicina generale, Sergio Tognarini, per affrontare il complesso e discusso argomento dell'infezione da meningococco di tipo C.
La Cri di Scarlino ha sostenuto la campagna di sensibilizzazione per la malattia di Alzheimer. Da ricordare inoltre la distribuzione dei referti sanitari a Scarlino e allo Scalo, in collaborazione con l'Usl. Importante poi è stata la serata per la raccolta fondi pro terremoto, dove la Cri ha avuto un ruolo significativo per l'organizzazione della cena di beneficenza e per l'alto numero di volontari partecipanti. Infine, nel bilancio di fine anno della Meozzi, si ricordano assistenze a manifestazioni sportive e culturali, corsi di formazione per reclutare nuovi volontari, una fattiva e proficua collaborazione con la Cri di Follonica per i servizi ordinari e di emergenza per l'Asl Sud Est nel periodo estivo. A fine anno, la cena di auguri è stata l'occasione per riunire volontari e familiari (circa 130 persone) al suono della musica del gruppo L'Allegra Brigata costituita dai volontari. Naturalmente il tutto si è svolta sotto l'emblema bianco e rosso della Cri.
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