Il presidio
Gavorrano resta divisa tra chi sta a casa e chi no
GAVORRANO. Il gruppo di centrosinistra Gavorrano Bene Comune, che siede all’opposizione, non andrà a votare per la presidenza della provincia di Grosseto. I suoi esponenti lo fanno sapere attraverso...
GAVORRANO. Il gruppo di centrosinistra Gavorrano Bene Comune, che siede all’opposizione, non andrà a votare per la presidenza della provincia di Grosseto. I suoi esponenti lo fanno sapere attraverso una nota, in cui condannano il metodo usato per la tornata elettorale. «Non bocciamo il candidato a presidente del centrosinistra (Giancarlo Farnetani ndc) che stimiamo personalmente e politicamente – spiega il capogruppo Antonio Melillo – bensì una il metodo elettivo e della legge Del Rio che non vogliamo avallare in nessun modo» perché esclude i cittadini.
La presa di posizione incassa le critiche del capogruppo minerario di maggioranza William Capra: «Sbagliano perché è sempre meglio decidere – dice – che non decidere o far decidere agli altri» dice Capra via Facebook.
Tutto nasce dalla nota diffusa da Bene Comune. «Così si nega la possibilità ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti in consiglio provinciale – si legge nella nota – concedendo la facoltà di farlo solo a pochi eletti: in barba ai cittadini che, in molti casi, non sanno neanche che si vota».
La legge del Rio del 2014 ha riformato le modalità di elezioni degli enti provinciali, svuotati di poteri e funzioni, stabilendo che al voto sono chiamati esclusivamente sindaci e consiglieri comunali. Questa riforma, secondo l’opposizione che siede nel consiglio comunale di Gavorrano «ha determinato un grave vuoto istituzionale rispetto alle funzioni precedentemente esercitate da questi enti territoriali». Da qui, la decisione di Bene Comune di non andare a votare.
La scelta non è piaciuta al capogruppo di maggioranza. «Sbagliano perché il rischio che decidano altri significa che faranno scelte che non condividi e sulle quali poi è difficile metterci bocca – dice Capra – Insomma io credo che questa legge Delrio non sia un affare per nessuno, ma non mi terrà a casa: farei un favore a chi non se lo merita».
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