Il Tirreno

Grosseto

Potini acrobati salvano la scultura di Niki

di Ivana Agostini
Potini acrobati salvano la scultura di Niki

Capalbio, messo in sicurezza il pino monumentale che minacciava l’opera L’intervento è stato eseguito da speciali arrampicatori muniti di corde

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CAPALBIO. Messo in sicurezza il pino monumentale che si affaccia sulla piazza Belvedere di Capalbio.

Il pino che ha circa 70 anni ed è alto oltre 20 metri si trova in un terreno sottostante la piazza e con i suoi lunghi rami minacciava, in caso di rottura, la statua della famosa scultrice francese Niki de Saint Phalle e il tetto della vicina caserma dei carabinieri.

L’intervento è stato eseguito da due potini acrobati della Tree Monkey. «Sul pino - spiega uno dei due professionisti Emanuele Vannucci - abbiamo eseguito un intervento mirato che ha riguardato la rimozione delle parti più vecchie compreso anche il taglio di alcuni rami che presentavano torsioni e altri problemi che avrebbero potuto mettere a rischio tutto ciò che si trova sotto il pino in caso di caduta».

Le recenti tempeste di vento che hanno a volte investito anche la Maremma hanno insegnato che spesso i pini vengono travolti dalle raffiche. Quando a cadere non è l’intera pianta i danni possono essere provocati dai rami.

Il pino di Capalbio si trova in una posizione delicata anche per la presenza della celebre statua.

La piazza è poi un punto panoramico molto visitato che si trova prima dell’ingresso del paese e quindi garantire la sicurezza dei visitatori, dei carabinieri e degli abitanti di Capalbio ha richiesto un intervento di potatura speciale.

«La potatura - continua Vannucci - è stata eseguita con la tecnica del tree climbing, quindi con il solo utilizzo delle corde in modo da arrivare a lavorare fin dove i mezzi meccanici non arrivano e su tutta la superficie della pianta sia interna che esterna facendo così anche piccoli interventi mirati».

Emanuele e Roberto, i due potini acrobati, hanno poi lavorato usando delle elettroseghe a batteria in modo da limitare l’inquinamento acustico e ambientale.

«Cerchiamo di rispettare più che possiamo l’ambiente», dice Emanuele. Arrampicandosi e spostandosi con agilità da un ramo all’altro Emanuele e Roberto hanno messo in sicurezza un pino che ormai fa parte del paesaggio della piazza.

Soddisfatto anche il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori. «Ringrazio i ragazzi della Tree Monkey per il lavoro che hanno svolto, per la loro professionalità e anche per la spettacolarità dell’intervento».

Da oggi la statua di Niki de Saint Phalle potrà continuare a dominare la pizza del Belvedere senza temere che un ramo del grosso pino monumentale possa cadere addosso travolgendola e danneggiandola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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