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Grosseto

ELEZIONI

La Provincia di Grosseto chiama alle urne 359 elettori

Enrico Pizzi
La Provincia di Grosseto chiama alle urne 359 elettori

In gioco quasi centomila preferenze ponderate, cioè basate sulla popolazione residente in ogni Comune

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GROSSETO. Sono 99.782 i voti che domenica 8 gennaio si spartiranno le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra e i due candidati alla presidenza della Provincia, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani.

Sono voti ponderati, però, dal momento che domenica, al seggio allestito a Palazzo Aldobrandeschi, potranno votare solo 359 aventi diritto, cioè 331 consiglieri comunali e 28 sindaci dei 28 Comuni della provincia di Grosseto. Ma in questo caso, non si applica la regola per cui a una testa corrisponde un voto: il voto, in realtà, è stato ponderato in base alla popolazione residente in ciascun Comune.

Così, non tutti gli aventi diritto “pesano” allo stesso modo. Ci sono 102 elettori, tra consiglieri e sindaci di 10 Comuni al di sotto di 3mila abitanti, che pesano per 74 voti ciascuno, per un totale di 7.548 voti. Altri 112 elettori, amministratori di Comuni con popolazione tra i 3mila e i 5mila abitanti totalizzano 16.240 voti. I sindaci e i consiglieri di cinque Comuni che hanno tra i 5mila e i 10mila abitanti sono 61 e pesano, ciascuno, per 307 voti, per un totale di 18.727 voti ponderati. Ci sono, poi, tre Comuni che superano i 10mila abitanti, ma restano al di sotto dei 30mila: Follonica, Orbetello e Monte Argentario esprimono, in tutto, 51 elettori che pesano 437 voti ciascuno, per un totale di 22.287 voti. Infine, ci sono i 33 elettori del Comune di Grosseto, con 1.060 voti ponderati ciascuno, che porta Grosseto a pesare per 34.980 voti.

Considerato che nel solo Comune di Grosseto il centrodestra, con i suoi 21 elettori tra consiglieri comunali e sindaco, può esprimere oltre 22mila voti ponderati, quasi la metà dei voti necessari per vincere, se tutti gli aventi diritto andassero a votare, e considerando anche che la stessa coalizione governa anche a Orbetello e Monte Argentario, è evidente che, sulla carta, Vivarelli Colonna parte in vantaggio su Farnetani, anche se il divario non è incolmabile e le variabili sono numerose. Insomma, una sfida che, in realtà, è tutta da giocare e il segreto dell'urna potrebbe sempre riservare sorprese.

Domenica si vota, a Palazzo Aldobrandeschi, dalle 8 alle 20. Ciascuno dei 359 elettori avrà due schede, una per votare per il presidente è una per votare la lista ed esprimere una sola preferenza. Chiuse le operazioni di voto inizierà subito lo scrutinio, a partire dall'elezione del presidente.

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