Il Tirreno

Grosseto

I cittadini si candidano a giardinieri anti-degrado

di Giovanna Mezzana
I cittadini si candidano a giardinieri anti-degrado

Firmate 10 convenzioni tra Comune e privati per occuparsi del verde pubblico Chi vuole può farsi avanti per ripulire l’aiuola dietro casa o il parco abbandonato

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GROSSETO. L’aiuola di fronte al tuo negozio grida vendetta? Il giardino pubblico che vedi dalla finestra di casa è terra di topi e serpenti? Il parco-giochi che piaceva a tuo figlio assomiglia ormai a un campo di battaglia? Puoi prendertene cura: da solo o con l’aiuto di chi vuoi. Grazie a un regolamento approvato dal consiglio comunale con una delibera (la n.86 del 12 ottobre 2015) i cittadini singolarmente o in gruppo – e quindi associazioni dilettantistiche e pro loco, imprese e attività commerciali, finanche scuole – possono candidarsi alla cura e al restyling di beni comuni urbani.

Il patto e le regole. Ai grossetani questa opportunità è piaciuta, tant’è che tra il 2015 e il 2016 sono state firmate 10 convenzioni tra Palazzo civico e cittadini (o società) con cui sono stati stipulati altrettanti patti di collaborazione. Chi si fa avanti propone al Comune di cosa occuparsi: un’aiuola, un giardino, un uliveto o una vigna, un parco... purché pubblico. L’impegno può essere occasionale o costante. Ci sono delle regole da rispettare: ad esempio, è bandito l’uso di diserbanti chimici, non si possono alzare muretti o recinzioni. E i costi della manutenzione sono a carico di chi si candida.

Chi e dove. Vediamo chi negli ultimi due anni si è fatto avanti. Domenico Barbera si impegna a tagliare l’erba e pulire l’area verde che confina con la sua proprietà e che si trova in via dell’Indipendenza a Rispescia; volendo, può anche impiantare siepi. Roberto Ignarra ha firmato un patto per prendersi cura di un’area verde che si trova a Stiacciole; è previsto che la tenga pulita anche per evitare che proliferino topi e serpenti, visto che nelle vicinanze c’è un asilo. C’è una convenzione firmata tra Palazzo civico e la società Area Parking Canova srl per la manutenzione dell’omonima area verde a Marina di Grosseto. Isabella Migliaccio si è invece fatta avanti per rigenerare lo spazio destinato a verde pubblico che si trova in via Repubblica di San Martino, sul retro della sua proprietà. Poi c’è Sandra Vannucci, che con la sorella Barbara gestisce il salone per acconciature S&B Parrucchieri, e si occupa dell’aiuola di via Telamonio di fronte all’attività. C’è Massimo Bismuto che, in qualità di amministratore delegato di Enegan spa, si è impegnato per la riqualificazione e la manutenzione dell’area verde tra via Senegal e via Bormio di fronte alla sede della società. Valentina Valenza, rappresentante di classe dell’asilo nido comunale La Mimosa, si è candidata per la cura del giardino della materna di via Merloni; è previsto che vengano impiantate anche tre mimose. La collaborazione tra Comune e Andrea Bardi, presidente della Pro Loco Roselle, è nata per il restyling di un parco giochi in via Batignanese a Roselle. Tra le ultime convenzioni c’è quella tra Palazzo civico e Lamberto Martini, presidente della Fcd di Braccagni: «L’idea è di sistemare tutto il verde – spiega Massimiliano Chechi, segretario dell’associazione – tra il campo da tennis e la pista di pattinaggio che il Comune sta ristrutturando. Quando le opere murarie saranno concluse, avremo un ambiente pulito e godibile. Aspettiamo il via libera e speriamo di aprire il prima possibile». E Gianni Capitini taglierà l’erba e poterà gli ulivi di un’area in via delle Vedove.

Per saperne di più. Puoi consultare le determine dirigenziali con cui sono stati siglati i dieci patti. Vai sul sito www.comune.grosseto.it ; scorri la home page, sulla sinistra scegli il link “Accesso agli archivi dell’ente”; scegli “Consultazione atti dell’ente”; nella pagina che si apre, si visualizzano tre link (di colore rosso) “Ricerca di”: clicca il terzo; nella griglia che vedi, scrivi: “regolamento sulla collaborazione” e compila i campi delle date (da… a): noi abbiamo inserito dal 1° gennaio 2016 al 6 gennaio 2017. Buon lavoro.

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