Il Tirreno

Grosseto

Gelo siberiano, l’Amiata scende a -14,8

di Fiora Bonelli
Gelo siberiano, l’Amiata scende a -14,8

Ancora manca la neve ma grazie al lavoro dei cannoni si scia: gli impianti di risalita sono aperti e le tariffe scontate

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE AMIATA. Amiata Siberia. Burian è arrivato anche sull’Amiata e la temperatura schizza sotto lo zero di 14,8 gradi (dato registrato ieri sera alle 22 dal Cfr della Regione Toscana). Ma manca la neve. Queste le temperature registrate in vetta la mattina dell’Epifania, mentre sul Monte Labro la colonnina di mercurio segnava meno 7 e nei paesi circostanti le minime si attestavano fra i meno 4 e i meno 2. Un gelo polare che però non ha portato l’attesa nevicata che gli operatori auspicavano.

«Giusto qualche fiocco - commenta Silvia Landi dalla cima del monte Amiata dove gestisce il bar Da Gigi - ma noi speriamo ancora, perché prima o poi arriverà». Tutti gli appassionati ed esperti di meteorologia osservano che, fin quando non sarà presente qualche corrente umida, non vi saranno le condizioni ottimali per la neve. E deve nevicare dalla parte della Corsica per essere un vera nevicata. «Non nevica bene se dalla Corsica non viene», recita un proverbio. Dunque niente neve a parte qualche rado fiocco gelato, ma grazie al lavoro dei cannoni sparaneve e delle giraffe in Amiata si scia. In una riunione la vigilia dell’Epifania fra gli operatori della stazione invernale e i comuni di Castel del Piano e Abbadia San Salvatore si è deciso di tenere aperta la stazione con gli impianti di risalita anche nei giorni infrasettimanali. Fino a quando ci sarà la neve nei campi scuola. Nel frattempo gli impianti di innevamento sono in azione a pieno ritmo: «Abbiamo preso la decisione di aprire per tutti i giorni - spiega l’assessora al turismo di Castel del Piano Stefania Colombini -perché gli operatori della neve sono tanti e intorno a questo settore si muovono molta economia e lavoro. Solo i maestri di sci sono in tutto 45, anche se adesso, con l’apertura limitata, sono 25. Bisogna muoversi bene e in sintonia fra i due versanti amiatini. Martedì faremo un ulteriore incontro per stilare tutti insieme un protocollo di comportamento che omogenizzi le modalità di azione fra i due versanti della montagna, senese e grossetana». Le aperture degli impianti (che continueranno anche infrasettimanalmente dopo l’8 gennaio) sono rese possibili grazie alla neve programmata: sciovia Jolly a servizio del campo scuola Macinaie (oltre che del mini circuito che sfrutta il passaggio davanti alla partenza della seggiovia Macinaie); seggiovia Cantore a servizio della pista Vetta. Con l’apertura limitata della Stazione continuano le tariffe scontate: 15 euro per il giornaliero e 10 euro per mattiniero o pomeridiano. Nelle scuole di sci del Monte Amiata, ancora sconti di 5 euro sulle lezioni private di sci finché la stazione sarà aperta in modo limitato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web