Il Tirreno

Grosseto

Il pranzo non gli piace, rompe le costole alla madre

di Francesca Gori
Il pranzo non gli piace, rompe le costole alla madre

Arrestato un giovane di 28 anni per maltrattamenti e lesioni gravi È vegetariano, nel frigorifero non c’era abbastanza frutta e verdura

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ARCIDOSSO. È il pomeriggio della vigilia di Natale quando una donna di 47 anni arriva al pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano. Ha diversi lividi addosso, tre costole rotte e dolori ovunque. Quello che doveva essere il giorno prima della festa si era appena trasformato in uno dei momenti più difficili nella vita della donna: a farle così male, a picchiarla, era stato suo figlio di 28 anni, che non aveva gradito quello che la donna aveva preparato per il pranzo della vigilia.

La violenza è esplosa all’improvviso, quando il ragazzo che ha qualche problema di droga, ha aperto il frigorifero e ha visto che non c’era abbastanza frutta e abbastanza verdura per sfamarsi. Il ventottenne da qualche tempo era diventato vegetariano e quello che la madre stava preparando per pranzo non era in linea con quanto avrebbe voluto mangiare.

Ha cominciato a offenderla, come aveva fatto altre volte, poi ha cominciato a minacciarla e a picchiarla. La donna è caduta a terra e il ventottenne l’ha colpita con più calci al torace spezzandole tre costole.

Per un’ora la quarantasettenne è stata in balìa di suo figlio che non si è fermato nemmeno un minuto. «Se ti lamenti per il dolore, te ne do di più», le diceva il ragazzo continuando a prenderla a calci fino a quando, approfittando di un attimo di distrazione del figlio è riuscita a scappare dall’appartamento e a chiedere aiuto. Davanti a casa della donna è arrivata un’ambulanza del 118 che l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano dove le è stata diagnosticata la frattura di tre costole, oltre ad altre lesioni.

I carabinieri hanno aspettato che la donna si rimettesse prima di farsi raccontare quello che era successo: un dramma nel dramma, la vigilia di Natale, finito con la denuncia nei confronti di suo figlio.

Quando il ventottenne ha picchiato sua madre, in casa erano soli. Il padre del ragazzo era al lavoro ed episodi di questo tipo non si erano mai verificati sotto gli occhi dell’uomo. Quando c’era il padre in casa, il ventottenne si limitava a offendere e minacciare sua madre. Mai a picchiarla.

I carabinieri, due giorni fa si sono presentati con un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari: il ventottenne ora è rinchiuso nel carcere di via Saffi, dove sarà interrogato lunedì.

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