Il Tirreno

Grosseto

Economo della farmacia in Comune M5S: «L’assunzione è illegittima»

di Paola Villani
Economo della farmacia in Comune M5S: «L’assunzione è illegittima»

I pentastellati presentano un’interrogazione al sindaco: secondo il Movimento si profila il danno erariale L’assessore al personale difende la scelta fatta e la regolarità dell’assegnazione dell’incarico part time

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FOLLONICA. L’economo della farmacia comunale fino a dicembre lavorerà anche per l’ente municipale: per il Movimento 5 Stelle non è legittimo.

La scelta di impiegare il dipendente dell’azienda farmaceutica part time negli uffici comunali è stata presa seguendo il principio «dell’ottimizzazione del personale e delle risorse», come sottolinea l’assessore al personale Mirjam Giorgieri. Ma a giudizio dei pentastellati il contratto di assunzione del professionista, approvato dalla segretaria generale Serena Bolici e dalla giunta di Andrea Benini, presenta degli illeciti: dopo l’accesso agli atti adesso il gruppo consiliare d’opposizione invia un’interrogazione formale al primo cittadino. «Abbiamo appreso dell’assunzione part time in Comune del dipendente della farmacia - dicono dal Movimento 5 Stelle - Approfondendo la questione con l’accesso agli atti, è emerso che l’istituto dell’assegnazione temporanea richiesta dal segretario generale e approvata dalla giunta con apposita direttiva, risulta illegittimo perché il decreto legislativo richiamato negli atti si applica solo a determinate amministrazioni pubbliche e l’azienda farmaceutica non è tra queste. Il dipendente della farmacia è di fatto un dipendente privato a cui si applica il contratto Assofarm e quindi non è un impiegato pubblico. Questa assunzione temporanea, pare inoltre di capire, avrebbe dovuto essere il preludio a una mobilità, come richiesto dallo stesso dipendente della Farmacia. Ma anche questa assunzione definitiva ha come presupposto normativo lo stesso decreto, quindi non applicabile alla farmacia ed al suo personale». Il Movimento 5 Stelle oltre a parlare di atti non regolari vuole sapere il motivo per cui l’amministrazione Benini ha scelto di togliere un impiegato «altamente qualificato e professionalizzato della farmacia», creando (sempre a loro giudizio) un disagio nell’organizzazione delle attività aziendali. «Dovrà anche spiegare come sia possibile un’assunzione in base ad una norma non applicabile, generando profili di illegittimità e ipotesi di danno erariale» ribadiscono i pentastellati. «Il Movimento fa confusione fra assunzione e assegnazione temporanea - ribatte l’assessore al personale - Non ci sono assunzioni part time ma c’è l’assegnazione temporanea fatta con atti legittimi preparati dalla parte tecnica della quale non abbiamo motivo di dubitare e che sta già preparando la risposta all'interrogazione. Sul presunto danno alla farmacia posso dire che ogni azione e decisione sono state prese insieme all’azienda con l'obiettivo di fare il meglio per entrambi gli enti. Questa amministrazione non ha mai fatto il male della farmacia visto che gli utili dell'azienda sono aumentati molto».

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