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Botte all’anziana mamma Riconosciuto colpevole
GROSSETO. La viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo aveva chiesto 16 mesi. Il difensore Adriano Galli con una memoria aveva invocato l’assoluzione o quantomeno il minimo della pena. Il giudice...
GROSSETO. La viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo aveva chiesto 16 mesi. Il difensore Adriano Galli con una memoria aveva invocato l’assoluzione o quantomeno il minimo della pena. Il giudice Marco Mezzaluna ha ritenuto equa una pena di 24 mesi.
È questa la condanna per un uomo di 46 anni, abitante in città, già conosciuto agli uffici giudiziari, comparso in Tribunale per un caso di maltrattamenti in famiglia (fino al 2012): vittima l’anziana madre, che sarebbe stata picchiata e minacciata con frequenza, in modo tale da procurarle un durevole stato di sofferenza fisica e morale e rendendole penosa e intollerabile la convivenza, come recita la formula che identifica questo genere di reati.
Il giudice ha impiegato poco meno di mezz’ora in camera di consiglio, prima di tornare in aula e leggere il dispositivo. Le motivazioni saranno depositate entro il 23 marzo. La madre, che pure era assistita da un avvocato, non si era costituita parte civile.
(p.s.)
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