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Barbara De Rossi inaugura il teatro del Ciliegio
Parte con “Il bacio” la stagione di spettacoli a Monterotondo: ci sono anche Micheli e Kaemmerle
MONTEROTONDO MARITTIMO. Dopo il grande successo dello scorso anno, a Monterotondo Marittimo riapre le porte il Teatro del Ciliegio per la stagione teatrale 2017, realizzata da Officine Papage, Comune e Fondazione Toscana spettacolo. Sei appuntamenti fra gennaio e aprile, con artisti importanti e un’offerta varia. «Il Comune - spiega il sindaco Giacomo Termine - offre anche quest’anno una stagione teatrale di alto livello e al tempo stesso economicamente accessibile a tutti grazie al prezzo contenuto del biglietto. Il teatro continua a svolgere un ruolo centrale nell'offerta culturale di Monterotondo».
Partenza già da giovedì 12 gennaio con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti nello spettacolo “Il Bacio”, un’esplorazione del cuore umano, il mistero dell’incontro tra un uomo e una donna, il racconto di un sentimento che nasce. Si prosegue sabato 4 febbraio con un ospite amato dal pubblico: Andrea Kaemmerle, che accompagnato dall’orchestra balcanica Ras Kornic porterà sul palco “Balcanikaos”, uno spettacolo teatrale musicale dedicato alla musica dei Balcani e in generale dell'est europeo: un mix imperdibile di leggende, storie di vodka, atmosfere dei Konoba slavi, canzoni e tanta leggerezza su un est molto sognato. Sabato 18 febbraio Daniela Morozzi e Monica Bauco presenteranno Trincea di signore. Due donne anziane, Ortensia e Gervasia, spiano dalla finestra la loro città invasa dalle acque, fra ricordi e nostalgie, battibecchi e speranze. Il 4 marzo la compagnia Catalyst proporrà l'opera "8 sfumature di Giulietta", in cui l'autore Riccardo Rombi immagina come alcuni grandi autori teatrali (Goldoni, Pirandello, Molière, Feydeau, Pinter, Woody Allen, Beckett) avrebbero raccontato la celeberrima "scena del balcone" della più che nota tragedia shakespeariana "Romeo e Giulietta". Ad aprile due le date da ricordare: sabato 1 Maurizio Micheli sarà il protagonista dello spettacolo "Uomo solo in fila": la storia di Pasquale, un uomo solo capitato in una coda, che non si sa quando è cominciata e quando finirà, in un posto che non si sa bene cosa sia e dove sia, in compagnia di altri esseri umani. Il cartellone si chiuderà sabato 29 aprile con la produzione Officine Papage La valle del diavolo, una performance dedicata alla terra geotermica, che narra le rivoluzioni sociali ed industriali avvenute in Val di Cecina.
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