Il Tirreno

Grosseto

«Abbattete i pini in viale Uranio Sono pericolosi»

di Stefano Fabbroni
«Abbattete i pini in viale Uranio Sono pericolosi»

Petizione con seicento firme depositata in Comune Il 14 incontro con l’assessore Megale ed esperti agronomi

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GROSSETO. Circa seicento firme per chiedere di abbattere i pini. Sono comparse in calce a una petizione siglata dagli abitanti del Verde Maremma, depositata e protocollata negli uffici comunali.

La richiesta dei firmatari della popolata area del quartiere di Barbanella è semplice: buttare giù le piante di viale Uranio, ormai da anni alte e fonti di disagio per chi vive nella zona ma anche per chi vi transita, per sostituirle con arbusti di altra qualità ma certamente meno impattanti e più sicuri per la popolazione. E così le motivazioni di questa protesta, che allo stesso tempo è anche una richiesta, nei mesi scorsi già trattata sulle pagine de Il Tirreno, saranno illustrate nel corso di incontro pubblico fissato per sabato 14 gennaio alle 10 nella piazzola di fronte alla Fondazione Il Sole a cui prenderanno parte, insieme agli stessi cittadini, anche l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale ed esperti agronomi. Servirà anche il loro supporto per organizzare la piantumazione dei nuovi alberi, vale a dire quali tipologie di piante inserire lungo viale Uranio, oltre alla sua fattibilità con un occhio di riguardo all'ambiente ed alla sicurezza.

I residenti spiegano che chiederanno all’amministrazione comunale di dire basta ai problemi creati dalle radici emergenti al manto stradale, ai pedoni ed ai guidatori di veicoli, alle processionarie che proliferano di continuo ed alla caduta di pine e aghi che provocano l’intasamento dei tombini spesso pericoloso in occasioni di piogge intense come quelle cadute gli scorsi anni. Senza dimenticare l’illuminazione stradale spesso pregiudicata dall’altezza e lunghezza eccessiva dei rami.

Lo stesso Comune si accollerà le spese del taglio e della sostituzione delle piante con quelle nuove, nell’ottica di una programmazione mirata all'ampliamento ed abbellimento del verde pubblico. «L’abbattimento dei pini ed il progetto di rialberizzazione è da sempre una delle priorità del quartiere - spiegano i residenti - perché la zona dovrà continuare ad avere una propria identità. Fra l’altro, di recente, proprio di fronte alla sede delle fondazione e dell’asilo a fianco sono già stati abbattuti alcuni grossi alberi. Vogliamo estendere l’invito a partecipare all'incontro a tutti abitanti della città, non solo ai residenti del Verde Maremma».

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