Italia
«Vocazione turistica messa a repentaglio»
ORBETELLO. Se prima la Tirrenica era un tema caldo adesso sta diventando bollente. Il termine per presentare le osservazioni scadrà il 30 gennaio (il 10 quelle dei Comuni) e presto prenderà il via la...
Se prima la Tirrenica era un tema caldo adesso sta diventando bollente. Il termine per presentare le osservazioni scadrà il 30 gennaio (il 10 quelle dei Comuni) e presto prenderà il via la conferenza dei servizi. Colli e Laguna, l’associazione di Orbetello che dice no all’autostrada, ritiene a questo proposito, «incomprensibili gli stratagemmi messi in pratica per imporre il tracciato in Maremma». Per l'associazione uno dei nodi cruciali sarà il fatto che «la Tirrenica a nord di Talamone e a sud di Ansedonia priverà i cittadini dell’Aurelia, oggi utilizzata gratuitamente da tutti. Laddove non corrispondente alla sede dell’Aurelia, il tracciato innalzerà sbarramenti territoriali aggiuntivi che impatteranno sull' ambiente e sul paesaggio e aggraveranno in modo pericoloso il rischio idrogeologico». Per Colli e Laguna «qualsiasi tracciato snaturerebbe in modo irreversibile il territorio, gambizzandone le vocazioni turistico e agricola». L'associazione parla poi di «una contraddizione dal punto di vista socio-economico e morale dopo decenni di dispendioso commissariamento della Laguna per la bonifica, dopo decenni di rigorosa applicazione dei vincoli paesaggistici e ambientali che hanno impedito a tanti cittadini, rispettosi della legge, di costruire anche solo un muretto».
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