Il presidio
Capre sbranate da pitbull: scatta l’esposto
La veterinaria Franca Ciani si è rivolta ai carabinieri dopo aver ricevuto un video e dopo aver effettuato un sopralluogo
FOLLONICA. Un pitbull assale e mangia due capre: la veterinaria Franca Ciani denuncia alle forze dell'ordine la vicenda.
La professionista e animalista follonichese è venuta a conoscenza dell’episodio da un conoscente che le ha mostrato un video dove si vede chiaramente un cane che si nutre di una piccola capra in un terreno di proprietà privata che, a quanto raccontato dalla dottoressa, si trova in località Mezzaluna, zona alle porte della città nel quartiere Capannino. La veterinaria, dopo aver visto quelle immagini, è andata sul posto a controllare e ha trovato delle carcasse di capra abbandonate in un fosso vicino al terreno in questione. Un fatto questo che ha provato, a suo giudizio, la veridicità sia del video che del racconto del conoscente.
Franca Ciani non è nuova ad azioni del genere: solo un anno fa la dottoressa aveva salvato una pecora da una morte certa portandola a casa sua e facendola diventare parte della famiglia. Totta, questo il nome dell'animale, è morta pochi giorni fa lasciando un profondo vuoto nella vita della professionista. Ora però la sua attenzione è concentrata su un altro caso che non ha mancato di denunciare ai carabinieri del golfo. «Il primo gennaio - si legge nella denuncia - ho ricevuto in forma privata un video che, in modo esplicito, mostrava un cane di razza pitbull che sbranava una pecora bianca e nera e che uccideva l'animale mangiandone le interiora. Accanto al corpo della capra c'era la testa di un altro animale mentre il corpo non era reperibile nel perimetro recintato. Il giorno seguente mi è stato inviato un altro video dove si vede chiaramente che viene bruciato qualcosa al centro dell'area recintata, molto probabilmente i resti dell'animale ucciso. Chi ha filmato, pur essendo il cane legato a una catena, non è potuto intervenire trattandosi di una zona privata. Il 3 gennaio alle 12.30 sono andata nell'area indicata e ho constatato che il cane era detenuto in un box non regolamentare per materiali e metratura. Inoltre non vi era traccia di acqua nella ciotola. Il pitbull era molto magro, abbaiava contro l'altro cane maschio, un setter, che invece era libero. Erano presenti anche altri due box piccoli, uno dei quali pieno di pollame e l'altro destinato probabilmente alle capre».
Ciani racconta poi che vicino all'area privata ha trovato la carcassa di un animale priva di testa ma riconoscibile dalle zampe e dalla peluria. Il corpo secondo la veterinaria era lì da una trentina di giorni. «Da comprendere se le capre in questione fossero custodite regolarmente e se, data la persona e date le condizioni di rinvenimento del cadavere, questa sia la normale routine di allevamento del proprietario del terreno. Richiedo il vostro intervento per rimuovere i resti degli animali da quel luogo inadatto per motivi igienico-sanitari», conclude la dottoressa nella denuncia.
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