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Grosseto

«Adeguare la strada» «Negoziare ancora»

GROSSETO. «Si sfiora il ridicolo». Giovanni Lamioni, presidente di Confartigianato, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e invita a serrare le fila e compattarsi a chiedere di sistemare l’Aurelia....

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GROSSETO. «Si sfiora il ridicolo». Giovanni Lamioni, presidente di Confartigianato, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e invita a serrare le fila e compattarsi a chiedere di sistemare l’Aurelia. «Perché con la strada in queste condizioni c’è anche un problema di competitività», dice. Lo sfogo riguarda le posizioni di ieri e di oggi. «Alle elezioni regionali solo io, il M5s e la sinistra eravamo contrari all’autostrada e favorevoli alla sistemazione dell’Aurelia. Forza Italia, Lega, Pd erano tutti favorevoli all’autostrada – dice Lamioni –. Oggi sento una levata di scudi molto diffusa contro il tracciato e mi fa piacere». Lamioni avrebbe accettato la Tirrenica solo con un progetto condiviso col territorio. «Ma visto che l’unica autostrada è quella che vuole Sat, io non la voglio – dice – e mi piacerebbe che il territorio dicesse con chiarezza sì all’adeguamento dell’Aurelia».

Chi invece pensa che ci sia ancora margine per negoziare con Sat un tracciato condiviso è il consigliere regionale pd Leonardo Marras: «Non mi sono mai piaciute le posizione ideologiche sull’autostrada: il no a prescindere e il sì purché si faccia, tanto da proporre, nel 2011, ben 9 tracciati alternativi a Sat che si è dimostrata però sempre sorda a qualsiasi contributo». Ora però Marras ci riprova: «L’infrastruttura è necessaria – dice – ma non a ogni condizione. Il progetto Sat va cambiato».

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