Il Tirreno

Grosseto

Sfida a due tra Farnetani e Vivarelli Colonna

di Gabriele Baldanzi
Sfida a due tra Farnetani e Vivarelli Colonna

Si avvicina l’8 gennaio, data in cui sarà eletto il nuovo presidente della Provincia Ecco chi sono i candidati (consiglieri e sindaci) delle liste in corsa

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Dopo il 4 dicembre e la vittoria del no al referendum, le Province tornano ad avere dignità e soggettività politica. Nel caso di Grosseto anche nei difficili rapporti con la Regione Toscana e con i Comuni, alcuni dei quali lontanissimi dal capoluogo. Ecco perché i due schieramenti, domenica 8 gennaio, metteranno in campo energie e programmi per differenziarsi in questa fase e poi per governare bene fino alla scadenza del 2020.

Sarà una sfida a due - Antonfrancesco Vivarelli Colonna contro Giancarlo Farnetani - alle elezioni provinciali di Grosseto. Già la sera di domenica - poco dopo le 22 - sapremo chi avvicenderà Emilio Bonifazi, anzi il reggente Andrea Benini. In campo la lista di centrodestra e quella di centrosinistra.

Dopo la riforma Delrio, per le province è prevista un’elezione di secondo livello, cioè sono i consiglieri comunali e i sindaci dei 28 comuni maremmani (in totale 358) a eleggere i nuovi governanti.

Anche i candidati devono essere consiglieri e sindaci.

Il centrodestra, come detto, schiera come leader della coalizione il sindaco del capoluogo Antonfrancesco Vivarelli Colonna, una candidatura forte sostenuta da una lista geograficamente poco equilibrata e così composta: il sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli, i consiglieri comunali Guendalina Amati (Arcidosso), Umberto Amato (Monte Argentario), Pierfrancesco Angelini (Grosseto), Bruno Ceccherini (Grosseto), Olga Ciaramella (Grosseto), Michele Giannone (Castiglione della Pescaia), Marco Biagioni (Grosseto), Luca Teglia (Orbetello), Claudio Pacella (Grosseto).

Il centrosinistra punta su equilibrio e carisma di Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia. Dieci i candidati in lista. Ci sono i sindaci Pd di Capalbio (Luigi Bellumori), Roccastrada (Francesco Limatola), Massa Marittima (Marcello Giuntini), Castel del Piano (Claudio Franci) ed Elisabetta Iacomelli di Gavorrano (in quota Psi).

A completare la lista i consiglieri comunali Lorenzo Mascagni (Grosseto), Marco Cerboneschi (Monterotondo Marittimo), Paola Muti (Giglio), Rachele Nanni (Arcidosso) ed Elisabetta Tollapi (Scansano).

Domenica, per la cronaca, rinunceranno a votare i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. Ogni voto avrà un peso diverso a seconda del Comune di appartenenza.

Gli elettori dei Comuni demograficamente più grandi avranno un valore maggiore, in modo proporzionale alla quantità di cittadini che rappresentano all'interno del corpo elettorale della provincia.

I dati presi a riferimento per il calcolo dell’indice di ponderazione sono quelli del censimento 2011.

Le fasce demografiche individuate sono cinque: Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti (75 punti è l'indice che pesa il voto); superiore a 3.000 fino a 5.000 (145 punti); superiore a 5.000 fino a 10.000 (307 punti); superiore a 10.000 fino a 30.000 (437); superiore a 30.000 fino a 100.000 (1.060).

Guardando i dati di due anni fa è presumibile che anche stavolta ci saranno delle fisiologiche defezioni, oltre a qualche franco tiratore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web