Il presidio
Si siede sui binari, treni in ritardo
Episodi che si ripetono anche più volte alla stazione: interviene la polizia
GROSSETO. Venerdì pomeriggio il traffico ferroviario ha rischiato di andare in tilt a causa di un ragazzo che aveva scelto di sedersi sui binari. E aspettare che arrivasse il treno. Erano le 17,30 quando il giovane si è seduto sulle rotaie, sotto gli occhi attoniti (e preoccupati) dei pendolari che erano in stazione. Dopo cinque minuti nemmeno sono arrivati gli uomini della polizia ferroviaria che lo ha fatto alzare e lo ha accompagnato fuori dalla stazione, per consegnarlo al 118. La stessa situazione, con lo stesso ragazzo protagonista era già successa all’inizio del mese di dicembre. Erano poco più delle 14 quando il giovane si era seduto sulle rotaie. E ancora una volta, era stato portato via dagli agenti di polizia ferrovia che spesso hanno a che fare con episodi di questo tipo. Non è solo, il ragazzo, a rischiare di mandare in tilt un servizio che non funziona certo come un orologio svizzero. C’è anche una ragazza che si comporta come il suo coetaneo. E ci sono uomini e donne che ogni tanto rischiano di buttare all’aria il servizio con il loro gesto.
La polizia ferroviaria, oltre a toglierli dai binari spesso e volentieri ha chiesto l’intervento del 118. Le persone che si siedono sui binari, tranne qualche caso raro, sono sempre le stesse e sono seguite dal centro di igiene mentale dell’Asl. Sono tutte persone seguite che però hanno l’ossessione per i treni e che qualche volta rischiano anche di mettere a repentaglio la propria vita. (f.g.)
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