Il Tirreno

Grosseto

Controlli e manutenzioni, ecco cosa fare

A Grosseto manca l’agenzia di riferimento. Il responsabile: «Se non curati possono essere pericolosi»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Massimo Pifferi, funzionario di Sistema srl e responsabile del settore caldaie fino al 31 dicembre scorso, ci spiega cosa deve fare adesso chi possiede un impianto termico. «Innanzitutto - precisa Pifferi - gli impianti termici sono, per intenderci, gli impianti per il riscaldamento (come le caldaie) o il condizionamento (i condizionatori fissi) delle nostre case. Se non curati, possono diventare non efficienti, inquinanti, addirittura pericolosi. Per questa ragione si rendono necessari controlli periodici da parte di manutentori qualificati». Ma ogni quanto il responsabile di un impianto, cioè chi vive nella casa, deve far controllare dai manutentori il proprio impianto termico? «Dipende dal tipo di controllo. Le norme distinguono tra i controlli periodici e le eventuali manutenzioni ai fini della sicurezza e i controlli di rendimento energetico. Per i primi bisogna fare riferimento alle istruzioni d’uso e manutenzione che l’installatore fornisce al committente: sia come periodicità che come elementi da controllare, che differiscono da impianto ad impianto.

I cosiddetti controlli di rendimento energetico, invece, sono obbligatori per gli impianti di climatizzazione invernale (riscaldamento) di potenza termica maggiore di 10 kW e per gli impianti di climatizzazione estiva (condizionamento) di potenza termica maggiore di 12 kW. Dal 1° gennaio 2017 la Regione Toscana, per quanto riguarda i controlli di efficienza energetica, ha individuato in ogni territorio un’agenzia di riferimento, tranne a Grosseto, dove noi siamo stati esclusi».

Ecco, quindi, cosa deve fare quest’anno il responsabile di un impianto termico: 1) Nel rispetto delle scadenze deve incaricare un manutentore abilitato e svolgere il controllo di efficienza energetica. 2) Nell’occasione deve pagare il contributo/bollino e trasmettere copia del Rcce, completa di bollino pagato, all'agenzia Apea di Siena entro 30 giorni. Questa documentazione viene rilasciata dal manutentore. Apea esamina poi gli Rcee ed esegue le ispezioni.

3) Sugli impianti per i quali è pervenuto nei termini regolari il rapporto di efficienza energetica, Apea effettua ispezioni a campione, senza alcun ulteriore onere, mentre sono previste ispezioni con costi a carico dell'utente sugli impianti per i quali non è stato presentato il rapporto di efficienza energetica nei termini previsti. (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera