Il Tirreno

Grosseto

Il biglietto esiste, ma il treno non c’è più

di Francesca Ferri
Il biglietto esiste, ma il treno non c’è più

Sospesa la Grosseto-Siena, il software sul web e alle macchinette è rimasto uguale. E i bus sostitutivi partono in anticipo

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Le sorprese non sempre sono piacevoli. Certo non lo sono quando uno compra un biglietto per il treno e poi, arrivato al binario, scopre che il treno non c’è più, che è sostituito da un pullman, ma che il pullman è partito da dieci minuti.

L’interruzione, dal 7 dicembre scorso, della ferrovia tra Grosseto e Siena, a causa di una frana tra Buonconvento e Montepescali, e la creazione di un servizio sostitutivo con autobus, pur cercando di tamponare i disagi finiscono per dimostrare tutte le proprie falle a discapito dei viaggiatori.

Chi, ignaro dell’interruzione e della conseguente soppressione dei treni da e per Siena, voglia fare il biglietto per la città del Palio su Internet o alle macchinette automatiche, infatti, troverà precisi precisi al loro posto tutti i treni normalmente in servizio. Come se nulla fosse successo. Provare per credere.

Sia sul sito di Trenitalia che alle macchinette alla stazione, tutte le corse sono regolarmente indicate: quella delle 5, con arrivo a Siena alle 6.22; quella delle 6.10 con arrivo a Siena alle 7.44; quella delle 7.19 con arrivo a Siena alle 8.40, quella delle 9.52 con arrivo alle 11.32, solo per citare quelle della prima mattina.

Ebbene: basta cliccare, pagare, e il biglietto viene stampato e consegnato al viaggiatore. Che a quel punto lo può timbrare e può andare al binario per salire sul treno. Qui, però, la sorpresa. Anzi, la doppia, brutta sorpresa: non solo il treno non c’è, ma in due casi su quattro l’autobus che sostituisce il treno è già partito e in un caso non è previsto affatto.

È il caso del treno delle 5: chi arriva alla stazione con il biglietto fatto on line o lo fa lì per lì alla macchinetta, rimane a Grosseto. L’autobus sostitutivo parte infatti alle 4.50. Inutile aspettare quello successivo – sempreché partire un’ora e dieci minuti dopo si concili con le esigenze del viaggio – poiché il treno delle 6.10 non è sostituito. C’è invece il bus che sostituisce il treno delle 7.19, e in questo caso la partenza è prevista alle 7.25. Se invece l’intenzione è quella di viaggiare col treno delle 9.52, e a quell’ora ci si presenta in stazione, sono guai: l’autobus che lo sostituisce sarà partito da una mezz’oretta, alle 9.25.

Tutta colpa del mancato aggiornamento del programma che eroga i biglietti, al quale – a distanza di quasi un mese dalla frana – Trenitalia non ha ancora “comunicato” che tra Grosseto e Siena i treni non viaggeranno almeno fino al 31 marzo.

Il disservizio lo pagano in prima persona i passeggeri, poi il personale della biglietteria che è costretto a sostituire i biglietti e ad arginare, suo malgrado, la rabbia e le lamentele dei viaggiatori, e un po’ tutta la reputazione dei trasporti su rotaia in Maremma, che già non godono di buona fama.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web