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Cassonetti spostati, spazzatura in strada
Polemica a Sassofortino: Sei ricolloca i raccoglitori ma non tutti sono informati. Ed è caos
SASSOFORTINO. Da qualche giorno Sei Toscana e il Comune di Roccastrada hanno spostato da alcune vie di Sassofortino i cassonetti della spazzatura (vetro, carta, multimateriale e organico), per favorire una migliore raccolta dei rifiuti.
Il problema è che alcuni cittadini che non hanno potuto partecipare alla riunione informativa, hanno creduto che i bidoni fossero stati tolti per manutenzione e pulizia, altri che era iniziata la raccolta porta a porta. Insomma, a Sassofortino, in alcune vie, si sono create delle piccole discariche di sacchetti. Con problemi di igiene, odori e decoro.
Per questa ragione due forze politiche – il Pci di Roccastrada e Insieme per Roccastrada – hanno scritto al sindaco Francesco Limatola e all’assessore Emiliano Rabazzi, chiedendo di intervenire immediatamente e ricordando come i cittadini pagano tariffe altissime sulla spazzatura.
In tre paesi del comprensorio roccastradino (capoluogo, Ribolla e Sticciano) è stato inserito di recente il sistema del porta a porta togliendo tutti i cassonetti e lasciando soltanto quello del multimateriale, anche qui con qualche problemino di ritiro nei tempi giusti dei vari tipi di rifiuti, nella fornitura di sacchetti (a volte non idonei per alcune tipologie di utenti) e altri disagi singoli o collettivi.
Insieme per Roccastrada coglie la palla al balzo per attaccare il Pd e l’amministrazione. «Tutto procede nel solito modo approssimativo – scrivono Simonetta Baccetti e Moreno Bellettini – con annunci che non si concretizzano e una sola certezza: cittadini ulteriormente penalizzati, paesi più sporchi e costi del servizio lievitati».
La risposta del Comune è arrivata ieri: «Oggi (ieri) con Sei Toscana, che è il soggetto gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, siamo intervenuti a Sassofortino per rimuovere i sacchetti depositati nei giorni scorsi nel centro storico. Una situazione legata alla diffusione di informazioni fuorvianti che rischiano di penalizzare l’impegno promosso finora nella riorganizzazione della raccolta».
Con queste parole Emiliano Rabazzi, assessore all’ambiente di Roccastrada, è intervenuto sulla segnalazione di scarso decoro urbano.
«La raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta – continua Rabazzi – è stata attivata, per il momento, soltanto a Roccastrada, Ribolla e Sticciano, mentre a Sassofortino e nelle altre frazioni come Roccatederighi, Montemassi, Piloni, Torniella e Sticciano Alto abbiamo promosso una riorganizzazione del servizio per permettere a tutti i cittadini di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti attraverso una nuova dislocazione dei cassonetti. Per quanto riguarda Sassofortino, sono state create postazioni complete di cassonetti sulla strada provinciale, mentre nel resto del paese sono state create postazioni di prossimità con bidoncini».
«Fin dall’avvio del nuovo servizio, lo scorso novembre – sono ancora parole di Rabazzi – il Comune ha monitorato costantemente e quotidianamente la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti, ancora in fase di completamento sia nelle aree interessate dal porta a porta che sul resto del territorio, e sta cercando di far fronte alle criticità che via via emergono. Tra queste c’è anche l’assenza di postazioni in alcune zone delle frazioni, tra cui Sassofortino, dove siamo intervenuti stamattina per sanare le criticità segnalate dai cittadini».
Da qui l’appello dell’assessora a tutta la popolazione. «È fondamentale – dice Rabazzi – il contributo di tutti, senza strumentalizzazioni politiche e mettendo in campo, piuttosto, una reale volontà di tutelare il nostro ambiente». (g.b.)
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