Il presidio
Poggio, ponte sull’Ombrone e demolizione delle terme
GROSSETO. C’è un cronoprogramma preciso, rigido, per la realizzazione dei progetti ammessi al finanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si parte il 28 febbraio 2017, con la...
GROSSETO. C’è un cronoprogramma preciso, rigido, per la realizzazione dei progetti ammessi al finanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si parte il 28 febbraio 2017, con la firma della convenzione, e tutto dovrà essere concluso entro agosto 2019.
Del programma di interventi fanno parte sia il ponte ciclo-pedonale sull’Ombone (1,8 milioni di euro di risorse proprie) sia il progetto dell’Associazione sportiva dilettantistica Roselle 2012 che rifarà completamente gli impianti sportivi investendo circa 2 milioni e 850.000 euro. Prevista la realizzazione del punto informativo per l’area archeologica di Roselle, con un parcheggio di circa 5.000 metri quadrati per auto e uno per biciclette di circa 230 metri quadrati, con stazione di bike sharing già a suo tempo prevista nella realizzazione della pista ciclabile (1,45 milioni di euro).
Il programma vede finanziata anche, con 770.000 euro, la demolizione dell’edificio che avrebbe dovuto ospitare le terme di Roselle. Naturalmente è stata inserita nella programmazione anche la ristrutturazione del centro di emergenza abitativa del Poggio di Roselle, con il rifacimento degli impianti dei singoli alloggi, pavimentazione e rivestimenti, infissi, terrazze. Parte del progetto è anche la demolizione degli interventi non autorizzati. Sarà inoltre avviata una diversa distribuzione degli alloggi e delle aree comuni. Costo complessivo 800.000 euro di cui, circa la metà finanziati dal Comune con risorse proprie.
La somma di 130.000 euro sarà destinata alla realizzazione di 55 orti urbani nella zona dell’Alberino, lungo la strada che da via Wagner porta all’argine del fiume Ombrone, su un’area di proprietà interamente del Comune. Il progetto, che vanta già sperimentazioni in Italia ed Europa, nasce da “Centomila orti in Toscana”, un’idea della Regione Toscana per migliorare la salute, promuovere il mangiar sano, la socializzazione e l’aggregazione dei cittadini.
Capitolo particolarmente significativo è quello degli investimenti sulla viabilità ciclabile, che sarà anche pedonale e, in qualche punti, percorribile a cavallo. Il Comune ha previsto la nascita di una pista ciclabile per unire il capoluogo e Roselle lunga 4 chilometri e 700 metri. Il tragitto si snoda da via Lago d’Orta e costeggia la Senese sino al Poggione. È previsto un attraversamento sul canale Molla (2,05 milioni di euro). Da Roselle si dovrà, poi, raggiungere il Parco Archeologico: altri 4,2 chilometri di ciclabile, con un tracciato che si sviluppa parallelo a via Batignanese per poi raggiungere via dei Ruderi sino al punto informativo dell’area archeologica (2,85 milioni di euro).
Infine, visto che ci sarà un ponte ciclabile, perché non collegarlo alla città? Per questo è stato predisposto un progetto di fattibilità dedicato a realizzare un percorso pedonale e ciclabile per collegare la stazione ferroviaria al futuro ponte sull’Ombrone a La Barca. La lunghezza sarà di circa dieci chilometri, si passerà sull’argine e l’investimento previsto è di 1,6 milioni di euro. (e.p.)
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