Il Tirreno

Grosseto

Cene alla Fonderia 1, scatta l’esposto

di Paola Villani
Cene alla Fonderia 1, scatta l’esposto

Il Movimento 5 Stelle solleva dubbi sulla gestione della fabbrica della ghisa e chiama in causa direttamente il Demanio

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FOLLONICA. Esposto al Demanio: la Fonderia 1 viene utilizzata per finalità diverse dalla sua destinazione d’uso.

Dopo la vicenda, oramai nota ai follonichesi, della mostra alla Pinacoteca attualmente in corso per la quale non esistono atti che la autorizzino e di cui curatore è Marco Del Francia, collega di lavoro dell’assessora alla cultura, Barbara Catalani, adesso in municipio scoppia un altro caso. Ad accendere la miccia sono stavolta i pentastellati (Forza Italia invece ha svelato l’altra questione dell’esposizione) con un’ interrogazione al sindaco Andrea Benini e un esposto al Demanio. Nei documenti appena citati la domanda posta all’amministrazione riguarda l’ex fabbrica di ferro e ghisa dell’Ilva, la Fonderia 1, inaugurata nell’ottobre 2015.

Il Comune per quella ristrutturazione ha ricevuto svariati milioni dall’Europa grazie ad un piano regionale per il recupero degli spazi urbani: ma a quel finanziamento sono corrisposti dei paletti sull’utilizzo dell’edificio, che doveva essere destinato ad accogliere fiere e mercati artigianali. Ci sono delle regole da rispettare altrimenti il rischio è che la Regione voglia indietro il denaro concesso. In realtà, da un anno a questa parte, le uniche volte che l’ex fabbrica è stata aperta è stato per motivi differenti, lontani dalla sua destinazione d’uso. «Ricordiamo - si legge nell’interrogazione del Movimento 5 Stelle - che l’edificio il cui restauro costato circa 4,5 milioni di euro è stato possibile poiché subordinato a un vincolo nel suo utilizzo, cioè quello di un centro fieristico per mostre e fiere di prodotti d'artigianato e agricoltura locali e non. Dalla sua inaugurazione la Fonderia 1 è stata utilizzata per tutto ma di certo non come centro fieristico, apportando alla comunità follonichese un valore aggiunto pari a zero. I locali della Fonderia sono stati usati come camera ardente (per la morte dell'ex sindaco Eleonora Baldi, ndr), per eventi privati con tanto di cene (a settembre è stata organizzata in quello spazio la Tavolata della Croce Rossa e a dicembre la festa annuale dell'azienda follonichese Elettromar, ndr), per attività didattica (Open day scuole superiori di Follonica e Massa Marittima ndr), ma non certo per mostre o fiere che diversamente avrebbe attirato visitatori e quindi avere un ritorno per tutta la cittadinanza e non solo per pochi». Oltre tutto manca un apposito regolamento per l’affidamento temporaneo a soggetti esterni al Comune, come quello creato per il teatro Leopolda, altro stabile ristrutturato con gli stessi fondi. «Per concedere in uso la Fonderia 1 - sottolineano i pentastellati - vengono utilizzati i criteri e i parametri con cui viene dato in uso il teatro. Un teatro è uguale ad un centro fieristico? Siamo proprio certi che questa maggioranza sia in grado di far rivivere il complesso Ilva?».

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