Il presidio
«Affamata e piena di pulci, nessuno la cura»
Volontari chiedono l’intervento di Comune e Asl per una cagnolina che vaga a Pian dei Mucini
MASSA MARITTIMA. C’è una femmina che cammina lungo i bordi della strada, nella zona di Pian di Mucini. Una femmina mal messa, «che vive di stenti ed è mangiata dalle pulci», per dirla con le parole di alcuni volontari delle associazioni che si occupano di cani randagi.
È diverso tempo ormai che questo cane gira nella zona a valle del colle su cui si erge Massa Marittima, senza che nessuno se ne sia mai fatto carico: così almeno dicono questi volontari, che poi aggiungono: «è un costante pericolo per se stessa e per le auto».
Il problema infatti è che la strada di Pian di Mucini, che collega la Città del Balestro e la zona costiera con quella collinare di Montieri e Monterotondo Marittimo, è molto trafficata. Una strada provinciale, con pochi sbocchi, su cui le macchine viaggiano anche a velocità sostenuta. E se il cane dovesse attraversare improvvisamente proprio mentre passa un’auto, l’epilogo potrebbe essere anche drammatico. Non che la situazione ad oggi sia tanto meglio per lei. «È una povera creatura schiva, con collare e microchip, che da anni staziona nei pressi di Pian dei Mucini» continuano i volontari, che lamentano una scarsa attenzione da parte dei soggetti che dovrebbero farsene carico. «Nessuno, né il proprietario né l'Asl né l'amministrazione locale né la polizia municipale si è mai preoccupato di recuperarla». In effetti l’amministrazione massetana ha firmato a suo tempo una convenzione con un canile specializzato per il recupero dei cani randagi, anche se la speranza dei volontari è quella che questa cagnolina abbia un padrone, che sia in grado di recuperarla per primo e riportarla in salute. Fatto sta che in modo o nell'altro, concludono, va tolta da quella strada, perché corre rischi e continui, facendoli correre anche agli automobilisti. (a.f.)
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