Il presidio
Strada da incubo, appello alla Provincia
Asfalto rovinato e scivoloso sulla Baccinello-Cana, il sindaco di Roccalbegna chiede lavori urgenti: «Ne va della sicurezza»
GROSSETO. Ancora strade pericolose in provincia di Grosseto, strade dove passare illesi diventa una scommessa. Strade per risistemare le quali la Provincia non ha risorse sufficienti, tanto che per evitare danni maggiori ha ritenuto opportuno chiudere al traffico almeno di biciclette e motociclette.
In tutto il territorio provinciale di strade in condizioni pessime ce ne sono parecchie, dove da decenni non si è messa mano. Si tratta per lo più di strade dell’entroterra maremmano e pedemontane, che servono paesi e frazioni, aziende agricole e ricettive. Strade dove spesso e volentieri succedono incidenti, evitabili se l’asfalto fosse in buone condizioni.
Adesso è la volta di Roccalbegna, da dove il sindaco Massimo Galli chiede con forza alla Provincia di Grosseto di ripristinare la strada Baccinello-Cana, per lo meno nel tratto più pericoloso dove stanno succedendo incidenti quasi tutti i giorni.
L’ultimo incidente è avvenuto il giorno di Santo Stefano, quando una autovettura, a una curva dove il fondo era viscido, ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con un’altra macchina che stava sopraggiungendo dall’altra parte.
Il sindaco Galli sbotta. «Incidente che ormai fa parte della routine – dice il primo cittadino – perché la strada Baccinello-Cana, per circa cinque chilometri, è un pianto. L’asfalto è consumato, usurato, viscido. Le automobili anche se camminano a bassa velocità a causa delle curve numerose che ci sono, vanno fuori strada con estrema facilità e tutti i giorni o quasi si segnalano incidenti più o meno gravi».
La strada è di competenza provinciale e alla Provincia il sindaco Galli chiede un intervento sollecito e urgente per far fronte a una situazione non più sostenibile.
«Non chiediamo la luna – dice il primo cittadino di Roccalbegna –. Non ci aspettiamo chissà che cosa, ma rattoppare dove serve e fronteggiare la tendenza di quell’asfalto a diventare viscido e scivoloso, questo sì, lo pretendiamo. Ne va dell’incolumità stessa delle persone che sono messe in uno stato di pericolo notevole. Perché, oltre ad essere un tratto pieno di curve, quella strada ha un fondo talmente usurato che la circolazione dei veicoli diventa un’impresa ardua. Chiediamo dunque alla provincia un ripristino che contempli una maggiore aderenza. Per adesso ci basterebbe questo».
La comunità di Roccalbegna ha infatti poche speranze di vedere modificare quel tratto che pareva fosse stato individuato a essere cambiato nel tracciato. «Non pretendiamo certamente questo – dice – ma metteteci per lo meno qualche toppa in quei cinque chilometri più a rischio».
Il sindaco di Roccalbegna avverte anche che l’amministrazione comunale scriverà a breve una lettera ufficiale alla Provincia per chiedere un intervento urgente».
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