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Sì alla revisione delle tariffe dei rifiuti

CAPALBIO. Il consiglio comunale di Capalbio ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal sindaco Luigi Bellumori con oggetto “Linee guida relative alla gestione del ciclo integrato dei...

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CAPALBIO. Il consiglio comunale di Capalbio ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal sindaco Luigi Bellumori con oggetto “Linee guida relative alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti a seguito delle vicende inerenti l’Ato Toscana Sud”.

Il testo della mozione è quello concordato e condiviso dai sindaci della zona 2 della provincia di Grosseto. Oltre ad esprimere contrarietà alla costituzione di un’unica Ato regionale per i rifiuti, nel documento si chiede «una completa verifica della rispondenza delle tariffe rispetto ai servizi assicurati e comunque di tutti gli oneri a carico dei Comuni da quando è stata affidata a Sei Toscana la gestione dei servizi». Dopo aver precisato che «non verrà accettato alcun tipo di aumento dei costi complessivamente sostenuti per la gestione dei servizi e degli impianti ancorché previsti», la mozione impegna il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a verificare anche «le possibilità di risoluzioni per giusta causa del contratto di servizio siglato da Ato e Sei Toscana, oggetto di indagine, e della convenzione siglata per la costruzione e gestione dell’impianto di trattamento biologico in località Strillaie».

Capalbio ritiene poi necessario rivedere la ripartizione delle quote di ciascun Comune all’interno dell’assemblea dell’Ato e di conseguenza il peso dei voti espressi.

Bellumori ha anche riferito di non aver avuto ancora alcun riscontro circa la nota scritta il 7 dicembre scorso all’assessore regionale Fratoni, al presidente dell’Ato Ghinelli e alla presidente del consiglio direttivo dell’Ato Biondi con la quale aveva chiesto copia della documentazione citata durante l’assemblea del 5 dicembre e altri chiarimenti.

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