Il presidio
«Errore aumentare i posti al Tangram»
Il capogruppo Ettore Chirici contesta la variante al regolamento urbanistico sulla spiaggia per disabili
FOLLONICA. «Un errore politico modificare il numero dei posti d'ombra al Tangram».
Ettore Chirici, capogruppo della civica Gente di Follonica, non è nuovo a prese di posizione forti anche a discapito della stabilità della maggioranza di cui fa parte. Stavolta a finire nel mirino del politico follonichese è la variante al Regolamento urbanistico discussa nell'ultimo consiglio comunale: l'atto ha visto alcune modifiche sull'assetto del litorale follonichese.
Uno dei punti che fanno parte della nuova versione della disciplina riguarda la spiaggia attrezzata Tangram: Chirici in questo ambito non è d'accordo sulla decisione della sua maggioranza di concedere più punti d'ombra. «Si tratta di un errore politico perché lascia spazio a chiacchiere, sposta l'attenzione dai contenuti dei provvedimenti, senza avere particolare utilità - spiega il rappresentante di Gente di Follonica - Non siamo contrari a modificare concessioni o convenzioni se e quando ci siano motivazioni forti, che in tal caso non sussistono. Vorremmo anzi nel futuro prossimo che uniformassimo le regole tra i vari tipi di concessione e ne riducessimo le diversità. Meglio veri stabilimenti balneari che situazioni ibride. Ma non isoliamo il Tangram dal contesto. Stabilito che non è possibile un'operazione semplice di trasferimento, sono state create adesso le condizioni perché possa avvenire».
Da tempo infatti si discute dello spostamento della spiaggia attrezzata dal centro di Follonica a Senzuno: fino ad oggi il Regolamento però impediva la fattibilità della proposta mentre adesso, con la variante approvata, si sono poste le prerogative per dar seguito all'ipotesi di spostamento.
«L'atto modifica, finalmente, la destinazione della cosiddetta Spiaggina (Colonia Marina), toglie errori, la indirizza verso una struttura balneare anche con scopi sociali. Nell'atto di indirizzo (cioè gli obiettivi che il Comune intende perseguire con successivi atti), si rileva opportuno decongestionare il litorale centrale dalle concessioni: è un obiettivo raggiungibile a questo punto e mi par chiaro chi debba mettersi in gioco - continua Chirici - Avremmo preferito una sola variante o comunque una più corposa, mentre si prosegue la politica degli atti successivi. Pazienza. Era utile far passare comunque questa variante, non bella, ma non pericolosa e non stravolgente. Ad esempio, individua l'area, sulla spiaggia ed in mare, per i giochi d'acqua; si adegua alle nuove norme regionali; interviene sulle recinzioni invernali degli stabilimenti affrontando il tema del decoro». (p.v.)
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