Il Tirreno

Grosseto

tavolo di lavoro

Centrodestra e Cinquestelle ufficializzano la loro intesa

GROSSETO. Nell’attuale sistema politico tripolare, Grosseto sta diventando un vero e proprio laboratorio politico nazionale. Un laboratorio nel quale il “polo” tradizionalmente egemone in Toscana...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Nell’attuale sistema politico tripolare, Grosseto sta diventando un vero e proprio laboratorio politico nazionale. Un laboratorio nel quale il “polo” tradizionalmente egemone in Toscana (il centrosinistra a trazione pd) resta – al contrario – del tutto fuori dai giochi.

Qui a Grosseto infatti l’intesa tra il centrodestra e il Movimento 5 stelle è davvero buona. Dopo il patto di giugno su rifiuti, acqua, bonifiche e Aurelia e il successivo “suggello” all’accordo, il flirt prosegue senza intoppi. Anzi. Pare consolidarsi.

Partirà infatti da gennaio un lavoro istituzionale tra la maggioranza che governa la città e il Movimento, ufficializzato con la creazione di un apposito tavolo a cui siederanno, oltre al portavoce dei grillini, i capigruppo di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista Vivarelli, Lega Nord e Maremma Migliore. Uno strumento di confronto su quelle politiche per le quali esiste già sintonia di vedute. Il Pd viene così letteralmente isolato e stritolato, secondo un metodo che potrebbe funzionare anche altrove. A ogni livello.

«Alla fine della scorsa campagna elettorale abbiamo scoperto di avere, con i 5 Stelle, una visione unitaria su alcuni temi particolarmente sentiti - dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto - sappiamo che è giusto e necessario sostenere la presenza attiva e responsabile delle forze di minoranza, quale garanzia di pluralità e trasparenza, in determinati settori di interesse collettivo. Il tavolo sarà un’occasione importante per perseguire questi scopi».

Il tavolo, in particolare, si occuperà di temi inerenti l’ambiente. Anche la recente questione del tracciato autostradale tirrenico sarà materia di confronto del nuovo organismo.

Insomma, non c’è molto di nuovo rispetto a quanto era stato a suo tempo stabilito. Già prima del ballottaggio di metà giugno tra Lorenzo Mascagni (Pd) e Vivarelli Colonna le questioni in discussione tra Movimento 5 Stelle e Centrodestra erano queste. Non poltrone – hanno sempre ripetuto i promotori dell’accordo – ma indirizzi, battaglie in nome del bene comune.

«Siamo pronti per iniziare una collaborazione fattiva e aperta con l’amministrazione - gli fa eco Emanuele Perugini, capogruppo del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del consiglio comunale - il dialogo su alcune specifiche questioni direttamente col governo della città è sicuramente un valore aggiunto per tutti i cittadini. L’obbiettivo che dovrebbe accomunare tutte le forze che siedono in consiglio è quello di perseguire traguardi importanti per migliorare la qualità dei servizi sul territorio». (g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera