Il Tirreno

Grosseto

Una quercia minaccia gli automobilisti

Una quercia minaccia gli automobilisti

Scarlino: i residenti sollecitano verifiche a un grosso albero lungo la strada provinciale. «È un rischio»

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SCARLINO. Alcune foglie sono ancora verdi, ma non cadete in inganno: quella pianta non è più in salute; lo dimostrano i rami secchi, così come il tronco. Ne sono convinti diversi scarlinesi, che hanno sollevato il problema all’amministrazione comunale, raccontando di una grossa quercia ai bordi della strada provinciale che deve essere tenuta sotto controllo, visto che sotto i suoi rami passano decine di automobilisti ogni giorno.

«Forse sarebbe meglio toglierla alla svelta per evitare rischi»: è il commento di alcuni cittadini che transitano quotidianamente per quella strada nella zona del Pupillo, alle pendici di Scarlino. La stessa segnalazione l’hanno fatta in municipio, convinti che quell’albero, ormai non più stabile, possa rappresentare una minaccia per chiunque viaggi lungo quel tratto di strada, che poi è quello che porta dalla costa fino in paese.

«La pianta ha solo qualche foglia verde – aggiungono i cittadini che hanno sollevato il problema – ma per il resto è completamente secca e nel caso dovesse venire giù all’improvviso, sarebbero guai seri per chi dovesse trovarsi a passarci sotto».

«Io l’ho detto tante volte anche alle autorità – spiega uno dei residenti che tutte le mattine passa proprio sotto questa quercia per andare al lavoro – ma nessuno ha ancora preso provvedimenti». I

l timore, continuano i residenti, è che non venga fatto nulla finché non sarà troppo tardi. Il pericolo non è rappresentato tanto dallo spettro di una tragedia, ma dalla possibilità che la pianta possa finire sull’asfalto creando non pochi disagi al traffico.

«Basterebbe che qualche tecnico competente faccesse un sopralluogo – suggeriscono i cittadini – E se dovesse succedere qualcosa di brutto, non si venga poi a dire che nessuno sapeva».

Anche a prima vista la quercia non appare in ottima forma: il tronco, peraltro di grosse dimensioni, è bucherellato dai tarli, e dà così l’impressione che anche le radici non si trovino in condizioni migliori.

«Nella eventualità di un sopralluogo da parte delle autorità competenti, non sarebbe male verificare anche la staticità di alcuni pini, che sembrano essere troppo inclinati verso la carreggiata sottostante» continuano altri residenti, che ora sperano in un intervento del Comune per poter viaggiare senza timore con la propria vettura in quel tratto di strada. Alfredo Faetti

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