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Podere Bianco, in pochi giorni undici pecore straziate

Podere Bianco, in pochi giorni undici pecore straziate

SCANSANO. I predatori tornano per due volte al Podere Bianco di Scansano di Roberta Ferretti e fanno strage di pecore. Non si ferma la razzia di capi ovini in provincia di Grosseto e tutta la Maremma...

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SCANSANO. I predatori tornano per due volte al Podere Bianco di Scansano di Roberta Ferretti e fanno strage di pecore. Non si ferma la razzia di capi ovini in provincia di Grosseto e tutta la Maremma e l’Amiata sono quotidianamente un campo di battaglia.

Stavolta è toccato al Podere Bianco dove è palpabile tutta la preoccupazione dei conduttori. «Speravamo di poter essere tranquilli di notte con le reti e tutto – dice il marito della titolare, Elfo Benelli – e pensavamo che i predatori di giorno non attaccassero. Invece non è più così. Vengono, sgozzano e terrorizzano le pecore notte e giorno».

Elfo racconta che nell’arco di pochi giorni ha subito due attacchi. Il primo è accaduto la notte. «Avevamo rimesso le pecore nel recinto alto dai due metri al metro e 80 – dice –. Pensavamo di essere al sicuro. Invece il lupo ha saltato dove il recinto era più basso, un metro e 80 e ha compromesso cinque pecore. Due, una pecora e un agnello, sono state uccise subito. Le altre tre, tre giovani alleve, sono state mortalmente ferite. Quel recinto lo avevamo costruito noi con tutte le accortezze del caso e ci sentivamo al sicuro. Come ci sentivamo al sicuro mercoledì scorso, quando in pieno giorno lasciavamo pascolare le pecore nel campo».

E invece non è stato così. «Verso le 14 – racconta Elfo – mia moglie ha visto che il gregge era in agitazione e molte pecore correvano alla rinfusa. Ci siamo precipitati, ma ormai il danno era fatto. Alla resa dei conti, sul prato è rimasta una pecora morta e una ferita. Quattro sono disperse. Nell’arco di pochi giorni sono state undici le pecore o uccise o ferite o disperse. Credevo di avere risolto con le reti».

I cani i Benelli non li possono tenere. «Siamo confinanti con un altro pastore – dice Elfo – e ho paura che gli eventuali miei cani danneggino le sue pecore. Oltre tutto i cani diventerebbero pericolosi anche per i passanti».

I risarcimenti? Per Elfo un disastro. «Per lo meno prima avevamo un’assicurazione e con quella in caso di predazioni qualcosa ci risarcivano. Adesso, invece, non danno alcun rimborso. È una cosa intollerabile che rischia di far chiudere le aziende». (f.b.)

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