Il presidio
Monte Argentario e Orbetello dicono no all’Ato unico
MONTE ARGENTARIO. La zona sud (con Monte Argentario e Orbetello) esprime contrarietà all’unico Ato rifiuti della Toscana. Monte Argentario. Il consiglio comunale di Monte Argentario si unisce ai...
MONTE ARGENTARIO. La zona sud (con Monte Argentario e Orbetello) esprime contrarietà all’unico Ato rifiuti della Toscana.
Monte Argentario. Il consiglio comunale di Monte Argentario si unisce ai molti comuni che, negli ultimi tempi, hanno presentato mozioni per mostrare il proprio parere negativo verso un organismo unico che controlli la gestione dei rifiuti in tutto il territorio. La mozione, votata nell’ultima assise all'unanimità con assenso anche dell'opposizione, viene presentata mostrando malumore verso i costi elevati e un servizio che, a detta gli amministratori, «non è coerente tra comune e comune vista la loro diversità».
L’assessore all’ambiente Walter Capitani propone di istituire delle aree omogenee di raccolta (aor) più concentrate in ambiti territoriali come, in questo caso, quello della Costa d’Argento, «visto che le necessità sono senz’altro diverse, ad esempio, da territori come Pitigliano o Manciano. Vedrei meglio un’aor composta da Monte Argentario, Orbetello, Capalbio, Castiglione, Follonica, insomma, tutti posti di mare turistici e vicini che hanno le stesse nostre problematiche». «Il costo medio annuale della nettezza urbana per i cittadini è di circa 280 euro per la provincia di Grosseto - sottolinea Capitani - mentre la media nazionale è di 165 euro e quella regionale di 218 euro. La mozione viene anche dagli altri comuni e noi la sottoscriviamo. Questo è un malessere comune che abbiamo specialmente nella nostra provincia, stiamo pagando troppo. Con la mozione andiamo verso un pensiero più territoriale - prosegue Capitani - ma la Regione ha già deciso che farà un Ato più grande, che significa andare in una situazione peggiore perché, anziché 107 comuni come avveniva fino ad oggi con l’Ato sud, ce ne potrebbero essere 700. Una mozione simile alla nostra è stata firmata anche da comuni come Orbetello, Grosseto, Capalbio, senza distinzione politica».
Orbetello. Difatti anche a Orbetello è no all’Ato unico, e no alla risoluzione della fase transitoria della discarica del Tafone a Manciano. Le due mozioni sono state presentate in consiglio comunale a Orbetello dall’assessore all'ambiente e ai rifiuti Luca Minucci, in rappresentanza degli otto Comuni dell’area Grosseto sud. «Con la prima mozione - dice Minucci - chiedevamo la celere e concreta risoluzione della fase transitoria “post mortem” della discarica del Tafone nel comune di Manciano». La richiesta è che la Regione Toscana e l’Ato agiscano per consegnare la gestione della discarica al gestore. La seconda mozione riguardava le linee guida relative alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, che poneva un No secco agli indirizzi della Regione in materia di gestione dei rifiuti: no all’Ato unico regionale, sì a scelte che tutelino in primo luogo i cittadini. Tutte e due le mozioni sono stata approvate all'unanimità. (a.c., i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google