Il Tirreno

Grosseto

Rincasa e trova la cassaforte svaligiata

di Enrico Giovannelli
Rincasa e trova la cassaforte svaligiata

Bottino di quasi 50.000 euro: i ladri sono entrati da una finestra dell’appartamento arrampicandosi al primo piano

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Clamoroso furto in centro a Castiglione: ad essere preso di mira un appartamento al primo piano in via San Benedetto Po, e il bottino potrebbe essere stato ingente, forse addirittura di un valore di circa 50 mila euro in oro.

Tutto è successo all’inizio della settimana nell’abitazione di una signora che vive da sola. A quanto pare i malviventi sono penetrati da una finestra che da all’interno di un cortile e una volta entrati, i malfattori hanno avuto tutto il tempo di guardare in ogni stanza, senza troppa fretta e con tutta calma. Probabilmente i ladri avevano studiato le abitudini della proprietaria, confidando anche nel fatto che il ristorante al primo piano in questi giorni è chiuso. Dunque nessun occhio indiscreto e tanto tempo a disposizione. Appena la proprietaria è uscita e la casa era vuota, i ladri sono entrati in azione in pochi minuti. Scalato il primo piano, una volta dentro, forse a commettere l’infrazione sono state un paio di persone, i malviventi hanno iniziato la perlustrazione delle stanze, aperto tutti i cassetti, e si sono concentrati su monili d’oro, anelli e collanine. Poi però hanno individuato una cassaforte a muro, e qui in qualche modo sono riusciti ad aprirla.

A quanto pare all’interno c’erano i ricordi di famiglia e oggetti di valore, per un ammontare complessivo appunto di circa 50 mila euro, questo almeno quanto dichiarato al momento della denuncia ai carabinieri che hanno iniziato le indagini. Probabilmente per i ladri si è trattato di un classico “colpo di fortuna”, anche perché i furti in abitazioni di questo tenore sono generalmente del tipo mordi e fuggi. Invece questa volta a rendere fruttuosa l’incursione è stata appunto la cassaforte, che i malviventi hanno saputo aprire, trovandoci oro e oggetti di valore. La casa in questione pur essendo in una strada centrale del paese, è di fatto in un blocco a se stante: e con il locale al primo piano chiuso, era difficile anche per i vicini accorgersi di quello che stava avvenendo all’interno. In più i ladri sono potuti penetrare da un cortile non visibile dalla strada principale, senza praticamente essere visti da alcuno. Le forze dell’ordine invitano comunque tutti i cittadini a rimanere vigili e soprattutto a segnalare i movimenti sospetti: magari si può trattare solo di falsi allarme, ma in ogni caso c’è un tempo di reazione. Purtroppo invece per la signora c’è stato solo sgomento al momento del ritorno a casa e la consapevolezza di aver subito un furto che l’ha lasciata senza parole e con molta amarezza, oltre ovviamente al danno economico e morale, anche questo difficile da accettare.

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