Il Tirreno

Grosseto

La mostra alla Pinacoteca scatena la baruffa natalizia

di Paola Villani
La mostra alla Pinacoteca scatena la baruffa natalizia

Follonica: curatore dell’evento è un collega di lavoro dell’assessora alla cultura Forza Italia: «Proteste anche nella maggioranza, noi vogliamo vederci chiato»

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FOLLONICA. Il curatore di una mostra alla Pinacoteca cittadina ha rapporti di lavoro con l’assessore alla cultura: e così in municipio scoppia un nuovo caso “politico”.

In questi giorni e fino a domenica 8 gennaio nelle sale dell’edificio di piazza del Popolo è esposta una serie di dipinti di Carlo Cresti, docente di architettura all’Università di Firenze, profondo conoscitore della storia toscana: la mostra si intitola “Immaginazioni mediterranee” ed è curata da Marco Del Francia. Questo è l’antefatto: ma c’è qualcosa che non torna a Forza Italia, non nella mostra in sé o nelle opere esposte, quanto nell’organizzazione dell’esposizione, dove appunto compare il nome di un professionista (Del Francia) che, secondo quanto riportato dallo schieramento di minoranza, lavorerebbe con l’assessora alla cultura Barbara Catalani.

Forza Italia ha portato agli onori della cronaca la vicenda, ma quella mostra ha già causato non pochi malumori tra le fila della maggioranza, specialmente tra alcuni consiglieri comunali che non hanno condiviso la decisione dell’assessora.

Intanto, dal capogruppo di Forza Italia e dal consigliere Daniele Pizzichi, arriva oggi un’interrogazione rivolta al sindaco Andrea Benini con cui si chiedono spiegazioni in merito alla questione. «Siamo venuti a conoscenza della presenza di una mostra all’interno della Pinacoteca civica di Follonica, dal titolo Immaginazioni mediterranee – scrivono i due esponenti dell’opposizione al primo cittadino È una rassegna che si è aperta il 5 novembre e si chiuderà l’8 gennaio. Ad attirare le nostre attenzioni è stato il nome di chi cura la mostra: questo perché, a quanto risulta, tra questo professionista e uno degli assessori della giunta ci sarebbe un legame lavorativo».

E ci sarebbe altro: Sandro Marrini e Pizzichi sostengono che da un loro accesso agli atti, non hanno trovato nessun documento relativo a quella mostra che sia passato al vaglio dell’amministrazione. «Come prevede il nostro ruolo di partito all’opposizione – spiegano – abbiamo chiesto agli uffici comunali di poter disporre di tutto il materiale relativo a questo evento, dalla concessione degli spazi fino all’assegnazione del patrocinio – spiegano – Il risultato è che nessun documento è passato dall’amministrazione comunale».

A far crescere i dubbi di Forza Italia è il fatto che, all’interno della maggioranza, proprio su questa questione, ci siano stati non pochi problemi e proteste. «Siamo certi che non ci siano in ballo pagamenti o compensi, anche perché non ci sono tracce di tutto questo, – continuano ma ci chiediamo perché, tra tutti gli artisti e personaggi del mondo dell’arte che vivono e lavorano a Follonica, si sia scelto di destinare la Pinacoteca civica a una mostra curata proprio da una figura vicina a uno degli assessori – concludono – E cioè proprio all’assessore che si occupa di cultura Barbara Catalani. Il tutto in uno dei periodi migliori dal punto di vista della visibilità, cioè quello delle feste natalizie». Il sindaco sapeva? E soprattutto sono state sostenute delle spese da parte del Comune per l’esposizione? E dove sono gli atti relativi alla mostra? Domande che Forza Italia fa al sindaco. E sicuramente anche tra la maggioranza qualcuno avrà qualcosa da dire.

Il Tirreno ieri ha provato più volte a contattare l’assessora Catalani per riportare il suo punto di vista, ma non è stato possibile raggiungerla.

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