Il Tirreno

Grosseto

Metanizzazione al palo Si accende la protesta

di Andrea Capitani
Metanizzazione al palo Si accende la protesta

Porto Ercole, il progetto per allacciare la frazione al gas è fermo da tempo Il sindaco: «Situazione in stallo ma non dipende da noi». Si attende un bando

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. La metanizzazione è ferma, ma i portercolesi la chiedono a gran voce. Sono in molti a domandare al sindaco Arturo Cerulli come mai, da tempo, sia tutto al palo.

E altrettanti mettono in evidenza anche la volontà di allacciarsi alla linea se, un giorno, dovesse essere completata. Al momento però, come sottolinea il primo cittadino, «la situazione è in fase di stallo e non si sa se potrà essere sbloccata a breve».

«Non dipende da noi - spiega Cerulli - Il problema è ancora distante dalla risoluzione. Comunque il metano lo vuole solo chi non ce l’ha, sembra assurdo ma la gente non si attacca alla linea già presente. Così è successo, ad esempio, a Porto Santo Stefano. La ditta che si occupa del servizio e che ha fatto investimenti (pagava il 50% delle spese, mentre il restante era a carico del Comune) si è fermata in attesa di un bando regionale a cui è intenzionata a partecipare».

A Porto Ercole manca poi anche una linea che la colleghi al resto della tubazione presente sulla “terraferma”. «Abbiamo chiesto almeno di fare il tratto Orbetello-Terrarossa - aggiunge il sindaco - dove c’è già la tubazione che collega alcune zone. Ma non sappiamo dire quando questo potrà avvenire, anche se alla ditta abbiamo detto che siamo disponibili a finanziare l’opera al 100% anziché per metà come avveniva prima, pur di portarla a compimento. Il metano oggi arriva solo dalla Giannella per servire Porto Santo Stefano e non riesce a servire anche Porto Ercole, mentre la linea da Terrarossa sarebbe la soluzione migliore. Se tutto non viene risolto a livello regionale, però, la cosa non può andare avanti».

Quanto i portercolesi tengano ad avere una linea di metano per il centro abitato è messo in evidenza anche da un sondaggio pubblicato sulla pagina Fb “Presidio portercolese”, dove circa 80 cittadini hanno risposto “sì” alla domanda «Se avessi la possibilità di allacciare la tua abitazione al gas metano lo faresti?», a fronte di soli otto che hanno detto “no”. Al bando della Regione Toscana per la distribuzione del metano, non ancora iniziato, dovrebbe partecipare anche l’azienda che se ne era occupata già da diversi anni e fino a poco tempo fa, la Estra. «Al momento - fanno sapere dagli uffici del Comune di Monte Argentario - la metanizzazione è ferma proprio per via di questo bando che dovrà partire, come da disposizioni di una nuova legge nazionale uscita nel 2014. Una volta individuato il nuovo gestore, si potrà ripartire con la metanizzazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web